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VOTO 5 Novembre Nov 2014 0550 05 novembre 2014

Midterm Usa 2014, i risultati delle elezioni

I repubblicani mantengono il controllo della Camera dei Rappresentanti e conquistano il Senato. Adesso il presidente ha il Congresso contro.

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L'America di Barack Obama è arrivata alla resa dei conti con le elezioni di Midterm 2014. Il presidente, come previsto, è stato battuto dai repubblicani, che hanno mantenuto il controllo della Camera dei Rappresentanti e conquistato il Senato. Obama così si ritrova ad affrontare gli ultimi due anni di mandato con un Congresso dove i democratici sono in minoranza.
In palio c'erano il rinnovo dell'intera Camera dei rappresentanti e di un terzo del Senato, oltre alla poltrona da governatore in 34 Stati.
In campagna elettorale i repubblicani, avanti nelle proiezioni in quasi tutti i 10 Stati chiave, si sono impegnati in ogni modo a criticare l'inquilino della Casa Bianca, mettendo l'accento sugli errori della sua politica. Il Grand old party (Gop) non ha presentato un vero programma, ma ha alimentato il risentimento o i timori per l'economia, l'Ebola e l'Isis.
IL SUCCESSO DI MCCONNELL. Ai repubblicani, per ottenere la necessaria maggioranza alla Camera Alta bastava strappare ai democratici sei seggi, attenti a non perdere in tre stati in cui erano insidiati dagli avversari. Alla fine, quando ancora in alcuni stati le urne sono aperte, i seggi senatoriali conquistati sono 52. Almeno sette, dunque, quelli strappati al partito del presidente: North Carolina, Arkansas, Colorado, Iowa, West Virginia, Montana, South Dakota. Questi ultimi due a sorpresa, visto che non erano nella lista degli stati considerati in bilico. I repubblicani sono poi riusciti a mantenere un seggio senatoriale nei due 'swing state' della Georgia e del Kansas, nonostante il testa a testa con gli avversari. Di rilievo la riconferma in Kentucky di Mitch McConnell, attuale leader del Gop in Senato.
I REPUBBLICANI VOGLIONO 'AZZOPPARE' OBAMA. Lo spauracchio dei democratici è un presidente 'anatra zoppa' che negli ultimi due anni del suo mandato non riuscirà a portare avanti la propria agenda come vorrebbe.
Sulla vittoria al Senato i repubblicani si sono giocati tutto, concentrandosi su Stati come Montana, West Virginia, South Dakota, Arkansas e Louisiana. Ma è battaglia anche in altri cinque, più incerti: Alaska, Colorado, Iowa, North Carolina e New Hampshire. Fondamentale anche il Kansas, dove però ha sparigliato un candidato indipendente, Greg Orman.
ELEZIONI DI MIDTERM PIÙ COSTOSE, MA MENO SEGUITE. Quello su cui ha puntato la macchina democratica è stata l'affluenza al voto per fare la differenza. Questo perché, nonostante siano le elezioni di Midterm più costose della storia Usa, con un conto da oltre 4 miliardi di dollari, sono state anche le meno seguite dagli elettori.

I repubblicani sono favoriti in molti Stati chiave (Ansa).

Il liveblogging

7.16 - EFFETTO POSITIVO SULLA BORSA DI TOKYO. La Borsa di Tokyo termina gli scambi in rialzo dello 0,44% grazie al rafforzamento del dollaro sullo yen (+0,42% a 114,05, massimi dal 2007) in scia alla conquista del Senato Usa da parte dei repubblicani col voto di Midterm.

6.26 - STAMPA CINESE CONTRO OBAMA. Secondo il Global Times, giornale che in genere riflette le opinioni del gruppo dirigente cinese, il presidente americano Barack Obama «ha fatto un lavoro scialbo e i cittadini degli Usa si sono stancati delle sue banalità».

6.12 - ELETTO UN ALTRO BUSH. Un altro George Bush eletto in Texas. Si tratta del figlio dell'ex governatore della Florida Jeb Bush e nipote dell'ex presidente americano George H. W. Bush. George Bush è stato eletto a un ruolo poco conosciuto ma molto importante in Texas, ovvero il 'land commisisoner', il commissario delle terre pubbliche e dei diritti sulle miniere dello stato. George Bush è il primo della dinastia Bush a centrare una vittoria elettorale alla sua prima competizione.

5.39 - L'EMPIRE STATE BUILDING SI TINGE DI ROSSO. L'Empire State building si tinge di rosso in onore dei repubblicani, che si aggiudicano il controllo di tutte e due le camere del Congresso. Dopo aver trascorso la serata fra il rosso dei repubblicani e il blu dei democratici, l'Empire State Building diventa rosso per celebrare la vittoria dei repubblicani, che si rafforzano alla camera e conquistano la maggioranza in Senato.

5.33 - UFFICIALE VITTORIA REPUBBLICANA. I repubblicani si assicurano il controllo del Senato con la vittoria di Thom Tillis in North Carolina battendo Kay Hagan. Hanno infatti strappato sei seggi ai democratici, raggiungendo la soglia dei 51 seggi necessari. Con la vittoria in Senato, i repubblicani hanno ora il controllo di entrambe le camere del Congresso.

5.16 - CALIFORNIA DEMOCRATICA. Il democratico Jerry Brown vince il quarto mandato da governatore della California, battendo l'ex del Dipartimento del Tesoro americano, Neel Kashkari. Per Brown è stata una vittoria facile. Kashkari è stato il responsabile del Tarp, il piano salva banche da 700 miliardi di dollari. Riconfermato anche Scott Walker governatore del Wisconsin. Walker, che ha sconfitto la democratica Mary Burke, è indicato come uno dei possibili candidati alla corsa alla Casa Bianca del 2016.

5.07 - REPUBBLICANI MANTENGONO GEORGIA E KANSAS. I repubblicani si aggiudicano Georgia e Kansas nella corsa alla Senato, due stati che erano considerati in bilico e su cui la destra riesce invece a mantenere il controllo. Pat Roberts vince in Kansas battendo l'indipendente Greg Orman e aggiudicandosi il quarto mandato. In Georgia il repubblicano David Perdue batte la democratica Michelle Nunn.

4.30 - SCOTT CONFERMATO IN FLORIDA. Il repubblicano Rick Scott è stato rieletto governatore della Florida. Scott ha battuto il democratico Charlie Crist.

4.26 - VITTORIA REPUBBLICANA IN COLORADO. Repubblicani a un soffio dalla conquista del Senato. Il repubblicano Cory Gardner ha vinto il seggio in Colorado, battendo il democratico Mark Udall. Adesso alla destra manca solo un seggio per mantenere la maggioranza alla Camera alta. Il Colorado è considerato uno stato chiave per la corsa al Senato.

4.07 - LA DESTRA VINCE IN MONTANA. I repubblicani strappano un altro seggio senatoriale ai democratici in Montana, uno degli stati che non sembrava in bilico. Steve Daines vince e ai repubblicani mancano due seggi per conquistare la maggioranza in Senato.

3.47 - BALLOTTAGGIO IN LOUISIANA. In Louisiana, uno degli stati chiave per le elezioni di midterm, si va al ballottaggio. Nessuno dei due candidati al Senato, il repubblicano Bill Cassidy e la senatrice democratica uscente Mary Landrieu, hanno ottenuto la maggioranza dei voti. Per il secondo turno si voterà il 6 dicembre.

3.23 - DEMOCRATICI SALVI IN NEW HAMPSHIRE. I democratici mantengono il seggio senatoriale del New Hampshire, uno degli stati in bilico. La democratica Jeanne Shaheen, si aggiudica la corsa elettorale battendo lo sfidante Scott Brown.

3.17 - OBAMA INVITA I LEADER DEL CONGRESSO. Il presidente americano, Barack Obama, ha invitato i leader del Congresso democratici e repubblicani alla Casa Bianca venerdì. L'incontro avverrà alla luce dei risultati delle elezioni di midterm cruciali per Obama per portare avanti la sua agenda negli ultimi due anni di presidenza.

3.13 - REPUBBLICANI AVANTI IN SOUTH DAKOTA. I repubblicani strappano ai democratici anche il seggio senatoriale in South Dakota, dove il candidato della destra Mike Rounds - secondo le proiezioni - ha sconfitto il senatore democratico uscente. Ora ai repubblicani mancano tre seggi per conquistare la maggioranza della Camera Alta e il controllo dell'intero Congresso.

3.07 - IL DEMOCRATICO CUOMO CONFERMATO A NEW YORK. Il democratico Andrew Cuomo è stato riconfermato governatore dello Stato di New York. Questo è quanto emerge dalle proiezioni dei network americani.

2.49 - I DEMOCRATICI PERDONO L'ARKANSAS. La destra strappa ai democratici il seggio del Senato in Arkansas, uno degli stati chiave per la vittoria finale. Ha vinto il repubblicano Tim Scott battendo lo sfidante democratico, il senatore uscente Mark Pryor. Ora alla destra mancano 4 seggi per conquistare il controllo del Senato.
Tra gli stati chiave in cui si sono chiusi i seggi per ora i democratici guidano in New Hampshire e in North Carolina. I repubblicani - che oltre che in Arkansas hanno già vinto in Kentucky - sono invece in vantaggio in Georgia e in Kansas.

1.07 - VITTORIA REPUBBLICANA IN KENTUCKY. Il leader dei repubblicani in Senato, Mitch McConnell, batte la democratica Alison Lundergan Grimes e si aggiudica la corsa al seggio senatoriale del Kentucky. A prevedere la vittoria sono la Cnn, Fox, Msnbc e l'Associated Press.

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