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INCONTRI 10 Novembre Nov 2014 1101 10 novembre 2014

Apec, Obama e Putin al vertice di Pechino

Meeting dei Paesi dell'Asia/Pacifico. Previsto un incontro tra i presidenti di Russia e Usa.

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Obama all'arrico a Pechino.

Il presidente americano Barack Obama è arrivato il 10 novembre a Pechino, dove è prevista la sua partecipazione al vertice annuale dell'Associazione dei Paesi dell'Asia/Pacifico (Apec).
Obama avrà anche l'11 novembre un incontro a due con l'ospite cinese Xi Jinping e potrebbe avere uno «scambio di vedute» col presidente russo Vladimir Putin. Il Cremlino, infatti, non esclude la possibilità di brevi incontri tra Putin e Obama a margine del vertice Apec e del G20 di Brisbane, in Australia, previsto per il 15 e 16 novembre.
ANCHE UN VERTICE IN BIRMANIA. Nell'agenda del presidente americano c'è anche il vertice dei Paesi del sudest asiatico a Naypydaw in Birmania.
In questo meeting cinese, i capi di Stato e di governo dei 21 Paesi dell'Apec si riuniscono in un nuovo centro turistico sul lago di Yanqi, a 50 chilometri dalla capitale. Secondo il programma del vertice, Obama dovrebbe tenere il discorso conclusivo, intorno alle 17 locali (le 10 in Italia) dell'11 novembre.
Obama ha sfruttato l'occasione per lanciare un appello ai dirigenti dei Paesi che dovrebbero partecipare alla zona di libero scambio trans-Pacifica (Tpp), proposta dagli Usa, per «rimuovere gli ultimi ostacoli» all' iniziativa.
RIUNIONE ALL'AMBASCIATA USA. Per questo ha presieduto una riunione dei 12 Paesi che si sono dichiarati disposti a prendere parte all' iniziativa all'Ambasciata americana di Pechino.
Obama ha ricordato che la Trans Pacific Partnership «è una priorità per tutta la regione». I 12 paesi presenti alla riunione di Pechino sono responsabili del 40% del Prodotto Interno Lordo mondiale. Le trattative si sono arenate a causa della riluttanza del Giappone ad aprire il suo mercato agricolo, protetto da tariffe superiori al 700%.
La riunione si è svolta al di fuori delle sede del vertice dell' Apec per non irritare la Cina, che è esclusa dalla zona di libero scambio. Pechino propone in alternativa la creazione di una più ampia Zona di libero scambio dell'Asia/Pacifico (Ftaap). Secondo il segretario al commercio di Washington, Micheal From, l' iniziativa cinese è in realtà «un'aspirazione a lungo termine».

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