Boldrini 140202193644
EMERGENZA 10 Novembre Nov 2014 1555 10 novembre 2014

Immigrazione, Boldrini contro la fine di Mare Nostrum

La presidente della Camera: «Senza aumenteranno i morti. Triton non è sostitutiva».

 

 

  • ...

Laura Boldrini.

La presidente della Camera Laura Boldrini ha espresso «forte preoccupazione» per la fine di Mare Nostrum e l'inizio dell'operazione Triton, considerata «non sostitutiva né per mezzi né per risorse».
«Adesso che l'operazione volge al termine come si fa a non vedere che i morti aumenteranno?», ha dichiarato Boldrini durante la Conferenza dell'Agenzia dell'Unione europea per i Diritti fondamentali dal titolo 'Fundamental Rights and Migration to the EU'.
«TRITON NON È SOSTITUTIVA». «Triton, come hanno spiegato bene i vertici dell'Agenzia Frontex, non è un'operazione sostitutiva né per mezzi né per risorse. Mare Nostrum è stata un'operazione meritoria della Marina Militare italiana, un'operazione con la quale il nostro governo, anche in un momento di crisi, ha deciso di dire no al cinismo salvando decine di migliaia di vite umane», ha affermato Boldrini. Adesso che l'operazione volge al termine «si può veramente immaginare che chi fugge da guerre e persecuzioni cesserà di attraversare il Mediterraneo perché non c'è più Mare Nostrum? È irrealistico immaginare qualcosa del genere. Ecco perché sono molto preoccupata per ciò che potrà succedere nel Mediterraneo, che - lo ricordo - è frontiera europea», ha concluso.
«TREMILA MORTI DA INIZIO ANNO». La presidente dela Camera ha ricordato che «dall'inizio dell'anno, nel Mediterraneo sono morte circa tremila persone e questo nonostante l'operazione di soccorso Mare nostrum. Tremila persone morte suona come una guerra», ha sottolineato Boldrini. «Mi chiedo allora se non sia giunto il momento per l'Europa, per i 28 Paesi dell'Unione, di pensare a fornire alternative concrete alla traversata in mare, sottraendo anche risorse ai trafficanti».
IMMIGRATI VISTI COME MINACCIA. Boldrini ha anche sottolineato come i diritti fondamentali delle persone si debbano applicare anche agli immigrati, purtroppo visti in molti paesi solo come «minaccia» alla sicurezza e alla coesione sociale. L'Italia è il paese dove c'è un maggior divario tra la realtà del fenomeno immigrazione e la percezione che se ne ha, ha affermato la presidente della Camera, citando i dati di un sondaggio commissionato dal quotidiano britannico The Guardian in 14 paesi Ocse. Ne è risultato un «preoccupante scollamento tra ciò che pensa l'opinione pubblica e i risultati oggettivi», ha affermato Boldrini.

Correlati

Potresti esserti perso