Napolitano 141112064920
STAMPA ESTERA 12 Novembre Nov 2014 0650 12 novembre 2014

Napolitano elogiato dal Financial Times: «Svetta tra i politici italiani»

Il quotidiano della City salva solo il capo dello Stato. E Ciampi. «Incarnano ciò che è decoroso».

  • ...

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Giorgio Napolitano 'svetta' nel panorama italiano dove tra i politici prevale «l'egoismo». E «l'istituzione» della presidenza della Repubblica, grazie a lui e a Carlo Azeglio Ciampi, è l'unica che esce «illesa, se non rafforzata» da questi ultimi terribili 15 anni nei quali la qualità della politica italiana si è avvitata in «incompetenza, corruzione e declino».
È stato il Financial Times a tracciare un'analisi spietata della politica italiana dedicando un lusinghiero ritratto a Napolitano, un presidente che «negli ultimi sei anni è stato determinate per la stabilità politica italiana».
ELOGIO PER NAPOLITANO. «Sto parlando», ha scritto Tony Barber su Ft online, «della presidenza della Repubblica. Ciampi, che è stato capo dello Stato dal 1999 al 2006, e Napolitano, suo successore e attuale presidente, hanno rappresentato tutto ciò che è dignitoso, decoroso e onorevole del loro Paese. Questo modo di interpretare il ruolo di presidente ha reso ancora più chiara la vergogna di una classe politica litigiosa e che pensa solo ai propri interessi» ma ha anche permesso di «preservare» all'estero «rispetto per l'Italia».
RISPETTO PURE PER CIAMPI. Dopo aver riportato le indiscrezione dei media italiani sulla possibilità di dimissioni alla fine del semestre italiano di presidenza dell'Unione europea il Ft così ha proseguito: «La saggezza del presidente, il suo coraggio e il senso dello Stato saranno dolorosamente rimpianti in Italia e all'estero». Infatti, «il forte senso del dovere è una delle ragioni per cui, Napolitano, come Ciampi, godono di tanto rispetto».
Non a caso il quotidiano della City ha concluso con uno sguardo rivolto al prossimo futuro: «Gli amici dell'Italia sperano dal profondo del cuore che il prossimo presidente faccia bene nel suo ruolo quanto Napolitano», visto anche che «l'economia italiana e le sue finanze pubbliche sono ancora in profonda crisi».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso