Berlusconi 141115191414
MESSAGGIO 15 Novembre Nov 2014 1817 15 novembre 2014

Legge elettorale, Berlusconi a Renzi: «I patti si rispettano»

L'ex Cav: «Manteniamo l'accordo per la governabilità. Collaborazione per il Colle».

  • ...

Berlusconi alla presentazione del libro di Michaela Biancofiore.

Silvio Berlusconi torna a lanciare messaggi a distanza a Matteo Renzi dopo l'annunciato accordo a metà sulla legge elettorale. «Anche noi siamo convinti che i patti si debbano rispettare e in questo caso significa accantonare queste due proposte», ha detto il leader di Forza Italia, facendo riferimento alla sua contrarietà al premio di maggioranza al partito e a una soglia troppo bassa per i più piccoli.
«UN PERCORSO LUNGO». L'ex premier ha, tuttavia, aggiunto di continuare a sostenere «il patto del Nazareno, perché sentiamo forte l'esigenza di governare questo Paese», arrivando a «un sistema monocamerale e bipartitico». «Sarà un percorso lungo», ha spiegato Berlusconi smentendo la lettura di Pier Luigi Bersani. «Non c'è nulla nel patto del Nazareno che riguardi Mediaset. Il titolo soffre per il calo di pubblicità».
Intervenendo alla presentazione del libro di Michaela Biancofiore, si è scusato per gli occhiali da sole. «Mi lacrima l'occhio sinistro: quella maledetta statuetta (l'aggressione a Milano nel 2009, ndr) mi ha fatto saltare quattro denti e quasi un occhio, l'uveite mi è tornata proprio ora». Una battuta, il leader di Fi, l'ha riservata anche al maltempo: «Sono venuto in canotto a casa mia c'è il lago».
«COLLABORAZIONE PER IL QUIRINALE». Berlusconi ha assicurato la tenuta del patto del Nazareno anche sulla successione a Napolitano. Anche se con Renzi non ne ha ancora parlato esplicitamente. «Nei fatti, è utile continuare la collaborazione», perché «è pensabile e augurabile che centrodestra e centrosinistra convergano per eleggere qualcuno che dia ad entrambi garanzie di saggezza e di equilibrio».
Quindi ci sarà una convergenza. E il motivo per B è semplice. In caso contrario Renzi «dovrà rivolgersi al M5s, e abbiamo visto quali sono i loro candidati... che Dio ce ne scampi!».
Circa poi la leadership di centrodestra, l'ex premier ha sottolineato come Umberto Bossi - «È spesso a cena da me», ha detto - sia contrario alle ambizioni di Matteo Salvini. Comunque, ha aggiunto Berlusconi «non credo che ci saranno difficoltà a congiungere Forza Italia e Lega come in passato».
L'idea è «riunire tutto il centrodestra oggi diviso». Per l'ex Cav «una necessità, un dovere e anche un augurio».

Correlati

Potresti esserti perso