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POLITICA 15 Novembre Nov 2014 1300 15 novembre 2014

Riforme, Bersani: «Nessun bisogno del patto del Nazareno»

L'ex segretario: «Per fare riforme si parli con tutti, Pd è ancora casa nostra».

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Pier Luigi Bersani

Il patto del Nazareno è sicuramente uno dei temi più discussi nell'agenda politica italiana.
E sull'argomento è intervenuto l'ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani: «Non c'è nessun bisogno del patto del Nazareno, per fare le riforme c'è bisogno di parlare con tutti. Ma quando Renzi e Berlusconi si sono trovati per rinnovarlo tutti hanno notato che la Borsa ha fatto -2,9% e Mediaset, +6%. Se è un toccasana così - ha ironizzato - allarghiamo a tutte le imprese».
Il politico emiliano è intervenuto a un incontro di Area riformista a Milano.
«PD CASA NOSTRA». «Il Pd è casa nostra sul serio», ha detto Bersani rivendicando che il partito non è nato alla Leopolda ma è stato «un incontro di culture riformiste. Non fra modernizzatori e cavernicoli».
«NO A LEZIONI DI INNOVAZIONE». L'ex segretario ha ribadito che «nessuno può permettersi di dare lezioni di innovazioni alla sinistra del governo, se parliamo di fatti e non di chiacchiere».
Certo a volte «la nostra aspirazione incontra difficoltà perché è difficile cantare fuori dal coro quando i cori sono assordanti».
«Però c'è tanta gente disposta», ha aggiunto Bersani, «non lasciamola andar via. Cerchiamo di lanciare un messaggio di unità delle culture che si possono richiamare alla sinistra di governo».
«MAI PARLAMENTO COSÌ DISPONIBILE». «Non ho mai visto un parlamento così disponibile verso il governo: 28 fiducie, che forse arriveranno ad una trentina, in otto mesi», ha sottolineato Bersani confutando «l'idea che si è voluto dare che c'è un cavaliere, paladino Orlando, che affronta i mori conservatori».
Secondo l'ex segretario c'è bisogno di riforme ma non solo, anche di mediazione per affrontare «problemi che sono fuori dai riflettori a cui una politica ridotta a comunicazione non riesce a dar voce».

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