Mussolini_aula
LEVATA DI SCUDI 21 Novembre Nov 2014 1904 21 novembre 2014

Condanna a Storace, le reazioni della destra

Slogan fascisti e solidarietà per Storace: i tweet di Meloni, Alemanno Fini e Gasparri.

  • ...

Alessandra Mussolini in Senato.

La sentenza di condanna a Francesco Storace a sei anni di reclusione con pena sospesa per vilipendio a Giorgio Napolitano - l'aveva definito «indegno» - non ha lasciato impassibile la destra italiana. Che è scesa in prima linea in sua difesa.
Tante le reazioni sui social, da Gianfranco Fini - che pochi giorni fa aveva corteggiato in Twitter l'ex governatore della Regione Lazio per la riformazione della destra - a Alessandra Mussolini.
E proprio la nipote del Duce è stata la più tranchant. «A Francè, è andato dal Papa a confessarsi dalla vergogna! Boia chi molla», ha twittato, rispolverando uno slogan del Ventennio.

Gianfranco Fini ha espresso solidarietà nei confronti dell'ex collega di partito. Pur «nel rispetto della decisione della magistratura».

Maurizio Gasparri è un fiume in piena. Se la prende prima con il Guardasigilli Andrea Orlando, poi denuncia «un uso politico della giustizia».

E, ancora: «Sentenza ignobile colpa anche di Zanda e Finocchiaro Anna che hanno boicottato la mia proposta di legge» e «vergognosa sentenza annunciata anche dalla condotta del Pd che ha impedito il varo di una nuova legge».
Anche Gianni Alemanno ha detto la sua: «Solidarietà umana e politica a Storace primo italiano a essere condannato al carcere per reato di opinione. Sentenza assurda e ingiusta».

Così come Giorgia Meloni: «Solidarietà a @Storace. Un peccato che Napolitano non sia intervenuto x chiudere caso e difendere libertà opinione».


Ma un messaggio di vicinanza a Storace è arrivato anche dal piddino Stefano Pedica, della direzione del Pd in Regione Lazio: «Storace, se è toccato a te deve toccare anche a Fedez o a Giarrusso o a Sorial o a chiunque abbia insultato il Capo dello Stato. Mi dispiace».


Correlati

Potresti esserti perso