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SCINTILLE 22 Novembre Nov 2014 1647 22 novembre 2014

Pisapia, lite col Pd: «Non mi faccio dettare l'agenda da Roma»

Dopo Marino, un altro sindaco nel mirino della segreteria nazionale. «Ricandidarmi? Manca oltre un anno».

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Giuliano Pisapia.

Dopo Ignazio Marino, un altro sindaco nel mirino dei giochi di potere dentro il Partito democratico: è Giuliano Pisapia.
Indiscrezioni di stampa vogliono il primo cittadino di Milano sotto pressione. Il Pd vorrebbe stringere i tempi e sciogliere la riserva sulla sua eventuale ricandidatura nel 2016, secondo quanto rivelato da la Repubblica.
Ma Pisapia ha risposto stizzito: «Non mi faccio certo dettare l'agenda dalla segreteria nazionale», ha detto a margine del convegno sui diritti dei migranti promosso dalle Acli.
GUERINI: «NIENTE DIKTAT». Tra i più attivi nel pressing al sindaco ci sarebbe Lorenzo Guerini, vice segretario Pd, che però ha ridimensionato il caso: «Nessun ultimatum o diktat, né da parte mia né dalla segreteria nazionale del Pd».
Pisapia ha ricordato che «manca più di un anno e sei mesi alle elezioni e da parte mia non ho dubbi né tentennamenti sulle priorità della città e sul futuro di Milano».
PISAPIA: «ONORO IL MIO IMPEGNO». Quindi ha rivendicato l'efficacia del suo operato: «Onoro il mio impegno con i milanesi lavorando giorno e notte per affrontare e risolvere in modo positivo le sfide che attendono la città. Casa, internazionalizzazione, Expo, sviluppo economico e sociale, tutela dei diritti soprattutto delle fasce più deboli, anche nella prospettiva della città metropolitana. E lo sto facendo in un continuo e costruttivo dialogo e confronto con le forze politiche della coalizione, con i capigruppo e con i consiglieri comunali che mi sostengono».
«LAVORIAMO ASSIEME PER MILANO». Infine ha ribadito che da parte sua non c'è alcuna polemica: «Con Guerini ho avuto un lungo e cordiale colloquio, che ha confermato quanto avevano già dichiarato il segretario milanese del Pd Pietro Bussolati e il segretario lombardo Alessandro Alfieri. Questo è il momento di lavorare tutti insieme per affrontare le sfide di Milano dei prossimi mesi, l'impegno mio e di tutta la coalizione va in questa direzione».

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