Elezioni Regionali 141123224750
RISULTATI 24 Novembre Nov 2014 1600 24 novembre 2014

Regionali 2014, vincono il centrosinistra e l'astensione

Eletti Bonaccini in Emilia Romagna e Oliverio in Calabria. Ma trionfa il non voto: solo 4 cittadini su 10 alle urne.

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Un seggio in Emilia Romagna.

Il day after della giornata di voto in Emilia Romagna e Calabria ha portato risultati chiari.
I vincitori, con l'arrivo dei risultati ufficiali, sono due: il centrosinistra guidato da Matteo Renzi e l'astensione, che quasi oscura i risultati delle urne.
A spoglio concluso i prossimi governatori di Emilia Romagna e Calabria sono Stefano Bonaccini e Mario Oliverio.
PICCHI IN EMILIA. Il partito del non voto ha trionfato sopratutto in Emilia, dove il dato definitivo dell'affluenza è stato del 37.67%.
In Calabria sorride il neogovernatore Oliverio, eletto con il 61.4% delle preferenze (ma alla lista Pd va solo il 23,68%% dei voti, con quasi il 13% che va alla lista con il nome del presidente).
Il centrodestra, presentatosi diviso, si è diviso i voti: Wanda Ferro (Fi e Fdi) ha raccolto il 23,60% delle preferenze mentre il centrista Nico D'Ascola si è fermato intorno al 9%.
Intorno al 4% la percentuale di Cono Cantelmi del Movimento 5 stelle, che quindi non entrerà in consiglio.
Per il il dato definitivo però in questa regione si deve attendere il 25 novembre.
In due sezioni sono state riscontrate incongruenze sui dati.
Il Viminale, secondo quanto si è appreso da fonti della prefettura e del comune, ha quindi disposto una verifica in Tribunale a Cosenza. Il rinvio non influisce però sulla vittoria di Oliverio del centrosinistra.
49% PER BONACCINI. In Emilia il favorito Stefano Bonaccini (centrosinistra) ha rispettato le attese con il 49% dei consensi.
Dietro di lui Alan Fabbri (leghista candidato del centrodestra), fermatosi al 29,85%.
Bonaccini non è arrivato al 50% in una regione 'rossa', da sempre in mano alla sinistra, un risultato che lui definisce «buono, che non è mai stato in discussione. Abbiamo cinque anni per dimostrare di fare bene».
Il candidato grillino Giulia Gibertoni, si è fermata poco sopra il 13%.
Significativo il dato all'interno del centrodestra, dove la Lega Nord di Matteo Salvini ha doppiato Forza Italia.
Soddisfazione del premier Matteo Renzi, che ha voluto sottolineare come non cambi l'agenda del governo.
IN CALABRIA 43.8% AFFLUENZA. La flessione dell'affluenza ha toccato livelli mai visti.
Soprattutto in Emilia il dato è clamoroso se confrontato contro il 68,1 delle elezioni precedenti.
In Calabria è andata un po' meglio, ma solo perché si partiva da un dato più basso: hanno votato il 43,8% degli aventi diritto, contro il 59 del 2010. Ma comunque si è recato alle urne un calabrese su due.

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