Alfano 141124100315
ELEZIONI 24 Novembre Nov 2014 1005 24 novembre 2014

Regionali, Alfano: «Ultimo disastro di un centrodestra perdente»

Il ministro soddisfatto per il voto in Calabria: «Ncd è la vera sorpresa. Per noi è un risultato straordinario».

  • ...

Il leader di Ncd, Angelino Alfano.

Ammette la sconfitta. Ma propone di ripartire proprio dal ko alle regionali il leader del Nuovo centrodestra Angelino Alfano.
«La sinistra conferma il suo primato in Emilia Romagna e conquista la Calabria», ha spiegato il ministro dell'Interno a Uno Mattina, «un elemento molto negativo in un quadro per noi positivo, con il risultato di Nino D'Ascola che ci dà grande soddisfazione e forza».
ULTIMA SCONFITTA. Tuttavia, Alfano ha parlato di una «vera sconfitta» e si è augurato che quello delle regionali possa essere «l'ultimo errore e l'ultimo disastro di un centrodestra che ha preteso di andare diviso e ha consegnato al centrosinistra il governo della Calabria».
NCD ESULTA IN CALABRIA. Il leader di Ncd ha poi commentato il boom della Lega Nord in Emilia Romagna, dove il Carroccio ha doppiato Forza Italia e preso 10 volte i volti della formazione di Alfano.
«Con Matteo Salvini si afferma lo schema di un Carroccio vincente al Nord in un centrodestra perdente», ha detto il ministro. Che poi ha evidenziato come «al Sud la sorpresa» è proprio Ncd con «un risultato straordinario».
SCOMMESSA VINTA. «Matteo Renzi continua a vincere, Forza Italia continua a perdere, noi vinciamo la nostra scommessa e Salvini diventa il protagonista principale di un centrodestra che si arrende alla sconfitta» è l'analisi di Alfano che in Calabria ha raccolto, alleandosi con l'Udc, oltre il 6% contro il circa 12% del partito di Silvio Berlusconi.
RIGETTO DELLA POLITICA. «L'Emilia Romagna e la Calabria sono due regioni che vanno al voto dopo la condanna e le dimissioni dei loro presidenti», ha continuato il ministro commentando i dati dell'affluenza al voto. «Il forte astensionismo è quindi probabilmente dovuto a una crisi di rigetto degli elettori e dei cittadini».
AVANTI COL NAZARENO. Inoltre Alfano ha precisato che è «in atto scontro tra due sinistre: quella postcomunista e sindacale e quella riformatrice guidata da Renzi, che governa con Ncd e propone a certa sinistra cose molto indigeste, come la riforma del Lavoro».
Per la formazione di Alfano, ha spiegato il titolare del Viminale, «è positivo che vada avanti il patto del Nazareno, perché questo stabilizza la legislatura e fa fare altre riforme».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso