Ministero Economia 131021090442
POLEMICA 27 Novembre Nov 2014 1740 27 novembre 2014

Il Tesoro smentisce la fuga di dirigenti

Il Mef nega presunte tensioni con Palazzo Chigi: «Ipotesi della stampa prive di fondamento».

  • ...

Il ministero dell'Economia.

Il Tesoro ha smentito le ipotesi, apparse su alcuni organi di informazione nella giornata di giovedì 27 novembre, di una presunta 'fuga' di dirigenti definendole «prive di fondamento». Lo scrive il ministero di Economia e Finanza (Mef), sottolineando che Fabrizia Lapecorella, direttore generale delle Finanze, e Vieri Ceriani, consigliere economico per gli affari fiscali, «non hanno alcuna intenzione di venire meno ai propri impegni», mentre Lorenzo Codogno aveva già comunicato che lascerà l'incarico «da marzo 2015».
«La motivazione della decisione di Codogno è esclusivamente di natura personale. Codogno ha lealmente dato attuazione alle scelte politiche del governo attuale e agli orientamenti dei precedenti esecutivi, durante nove anni trascorsi mettendo al servizio dello Stato il proprio contributo intellettuale e operativo».
«IL DATO CONTESTATO NON È REDATTO DAL TESORO». «Il riferimento - presente in uno degli articoli - al dato sulla spesa per pensioni quale motivo di frizioni tra uffici del Tesoro e altri esponenti del governo appare del tutto incongruo: non solo perché - come lo stesso articolo riferisce - le stime sono predisposte dalla Ragioneria generale dello Stato e non dal dipartimento del Tesoro, ma soprattutto perché quelle stime si limitano a rilevare l'evoluzione fattuale della spesa sociale (peraltro modesto in ragione d'anno) come derivante, essenzialmente, dall'indicizzazione delle pensioni e dall'evoluzione del numero di pensionati secondo le norme vigenti», ha chiarito ancora il Mef.

Correlati

Potresti esserti perso