Martina 140410101416
PROVVEDIMENTI 4 Dicembre Dic 2014 1900 04 dicembre 2014

Slitta l'Imu agricola, il governo lavora a modifiche

Soddisfazione per il rinvio, dopo le barricate dei giorni scorsi.

  • ...

Il ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina.

Viene scongiurato per ora il pagamento dell'Imu sui terreni agricoli, il cui termine era previsto per decreto il 16 dicembre, con la promessa da parte del governo di modificarne i criteri applicativi.
Ad annunciarne il rinvio è stato il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, dopo che da giorni si erano sollevate le barricate da parte del mondo agricolo contro il decreto. Lo slittamento del versamento dell'Imu che si profila è di sei mesi, come richiesto dai deputati del Pd.
PARAMETRO ALTIMETRICO NEL MIRINO. Sotto accusa, innanzitutto, il parametro altimetrico adottato che non tiene conto delle peculiarità territoriali e delle coltivazioni: l'applicazione del tributo prevedeva un'esenzione in modo indifferenziato solo per i terreni montani al di sopra di 600 metri d'altitudine; esenti invece quelli coltivati da imprenditori agricoli professionisti e coltivatori diretti tra i 600 metri e i 281 metri d'altitudine, mentre al di sotto dei 281 metri erano tutti tenuti all'intero versamento. A conti fatti l'esenzione Imu sarebbe passata dai precedenti 3.500 Comuni a 1.500, con il rischio che terreni molto vicini tra loro, ma appartenenti a Comuni diversi, pagassero tasse differenti.
IL MINISTRO MARTINA SODDISFATTO. Un rinvio che ha creato soddisfazione da parte di tutti, a cominciare dal ministro Maurizio Martina, secondo cui «è la soluzione giusta ai problemi attuativi emersi, stiamo lavorando per garantire il migliore equilibrio nell'interesse dei territori coinvolti e delle imprese agricole, a partire dalla conferma delle esenzioni per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti». Plaude Luca Sani, presidente della Commissione agricoltura della Camera, nel sottolineare le difficoltà create dalla scadenza troppo ravvicinata e dall'inappropriatezza dei criteri adottati per le esenzioni, ma ricorda che l'Imu agricola era stata reintrodotta con l'accordo delle associazioni di categoria per finanziare la quota parte del bonus da 80 euro.
PLAUSO DELLE ORGANIZZAZIONI AGRICOLE. Plaudono le organizzazioni agricole, non essendo oggi gli imprenditori nelle condizioni di poter pagare un'ulteriore imposta. E mentre il Pd definisce il rinvio come «Una vittoria del buon senso e dell'ascolto dei territori svantaggiati e delle imprese che vi operano», la Lega Nord non si accontenta, annunciando che si batterà per l'esenzione dell'imposta per i terreni agricoli incolti, mentre M5s prepara degli emendamenti per bloccarla.

Correlati

Potresti esserti perso