Lega Nord Salvini 141205212434
METAMORFOSI 6 Dicembre Dic 2014 0645 06 dicembre 2014

Lega Nord a Roma, il piano di Salvini per il Campidoglio

Non era farabutta, nemica e complottista? La Capitale dipinta da Bossi è lontana. Matteo vuole un candidato del Carroccio. Bellocchi: «Sono pronta». C'è già il logo.

  • ...

Matteo Salvini e Claudia Bellocchi a Roma.

C’era una volta la «Roma padrona, ladrona e farabutta» evocata da Umberto Bossi.
Quella dei complotti contro la Lega Nord, ma anche la città nella quale trattare il ribaltone del 1994 davanti a birra e sardine o gozzovigliare dopo giornate passate in parlamento.
Chiedere per credere al ristorante Fortunato al Pantheon, al Caminetto o ad alcuni locali di Parioli e Ponte Milvio. Oggi quella Lega non esiste più. O meglio: ha cambiato pelle.
SOGGETTO AUTONOMISTA MERIDIONALE. Al posto del Senatùr c’è Matteo Salvini, classe 1973, una felpa per ogni occasione (prima delle elezioni in Emilia-Romagna, per non fare torto a nessuno, ne ha sfoggiata una con la scritta “Emilia” e un’altra con su scritto “Romagna”) e una presenza televisiva quotidiana e continuativa, pronto a dare vita a quel «soggetto autonomista meridionale» che coinvolgerà anche Roma.
IL PRIMO PASSO COMPIUTO A OTTOBRE. Alla fine di ottobre il consigliere comunale capitolino Marco Pomarici, ex Forza Italia e Nuovo centrodestra che scherzosamente chiama Salvini «il capitano», è entrato a far parte della Lega dei popoli, primo passo verso l’espansione al Meridione dei seguaci di Alberto da Giussano.
Non è un caso dunque che venerdì 5 dicembre, pochi giorni dopo il terremoto politico che ha colpito la Capitale, il segretario federale del Carroccio abbia dichiarato che «se si dovesse andare presto al voto potremmo presentare un candidato sindaco leghista, ma cittadino romano».


BELLOCCHI È PRONTA A CANDIDARSI. A Roma, dove il 9 aprile 2014 è stata aperta la prima storica sede della Lega Nord, Claudia Bellocchi si dice pronta - in caso di elezioni anticipate - a lanciare la sua candidatura.
Con tanto di simbolo già registrato.
Nata nel 1970 nella Capitale (ma di origine emiliane) e oggi a capo della lista civica Lega per Roma, Bellocchi rivendica di essere, dal 2008, «l’unica leghista a Roma».
OGGI 55 COMITATI SUL TERRITORIO. Un anno dopo, prima di candidarsi alle Europee con il Carroccio (prese 2 mila voti), la coordinatrice leghista del Lazio ha iniziato a costituire i primi gruppi provinciali e i comitati civici: oggi, rivela a Lettera43.it, sono circa 55 quelli presenti sul territorio «e altri sono in apertura».
È stata lei, otto mesi fa, ad aver inaugurato la sede di via Alberto Caroncini, ai Parioli. Al suo fianco, per il taglio del nastro, c’era anche Salvini.

«Occhio ai riciclati che salgono sul carro del vincitore»

Claudia Bellocchi con Matteo Salvini.

Per questo Bellocchi, che alle elezioni del 25 maggio 2014 ha raccolto 2.300 preferenze («sono arrivata terza dopo i big Salvini e Borghezio», ricorda), è contraria al progetto della Lega dei popoli.
Un’operazione tramite cui «stanno entrando riciclati», attacca puntando il dito contro il senatore Raffaele Volpi che «è salito adesso sul carro del vincitore e non conoscendo il territorio del Lazio sta buttando dentro di tutto e di più».
Per Bellocchi nel nuovo soggetto politico sudista ci sono ex finiani, alfaniani e democristiani, «persone che fino a poco tempo fa hanno attaccato la Lega Nord e che ora usano il nome di Salvini per prendere voti».
MA CALDEROLI L'HA SCOMUNICATA. Parole che non sono piaciute a uno dei pezzi da novanta del movimento come Roberto Calderoli. Il quale ha “scomunicato” Bellocchi che «non rappresenta in alcun modo la Lega Nord e non è iscritta al partito».
Per il vice presidente del Senato, inoltre, «lo Statuto della Lega Nord articola la presenza del movimento e della conseguente struttura territoriale nelle 11 regioni del Nord sino a Toscana, Marche e Umbria, pertanto Lega Nord non è presente ufficialmente nella regione Lazio e nella città di Roma. Conseguentemente è del tutto priva di fondamento la possibile esistenza di ruoli politici od organi direttivi quali segretario regionale del Lazio, segretario provinciale di Roma e segretario cittadino di Roma».
LEI: «HO TUTTE LE CARTE IN REGOLA». «Non sono nuova agli attacchi di Calderoli», contrattacca Bellocchi, che si dice pronta a dimostrare di avere tutte le carte in regola e di essere «regolarmente tesserata» alla Lega Nord.
Fra l’altro, annota, «nel 2011 ho dato vita all’associazione 'Con te donna' che fa parte di quella delle donne padane. La verità», conclude, «è che in questi anni con il mio lavoro ho blindato questo territorio che ora è utile per ottenere poltrone, ma non mi fermeranno».
Nel frattempo Salvini ha affermato che «il nuovo partito del Sud è pronto, ci sono 40 mila richieste di adesione ma... Roma docet. Voglio evitare di fare ricicleria». La sensazione è che si tratti di una querelle che andrà avanti ancora a lungo.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso