Sabelli Rodolfo 130214155116
REPLICA 10 Dicembre Dic 2014 1658 10 dicembre 2014

Corruzione, Anm a Renzi: «L'aumento della pena non basta»

Il sindacato delle toghe al premier: «Serve rompere il patto, anche con soluzioni premiali»

  • ...

Rodolfo Maria Sabelli, presidente dell'Associazione nazionale magistrati.

L'Associazione nazionale magistrati ha replicato al premier Matteo Renzi che ha promesso l'aumento della pena minima per la corruzione.
«Il vero problema della corruzione non è tanto l'aumento della pena, ma la necessità di rompere il patto corruttivo, anche con soluzioni premiali». E comunque occorre anche «rendere efficiente il processo penale, ha dichiarato l'Anm. Vista la «gravità» del fenomeno e «i collegamenti» tra corruzione e crimine organizzato, «introdurre strumenti che valgono per la criminalità organizzata non è un'idea peregrina», sostiene l'associazione.
«SERVONO SOLUZIONI A 360 GRADI». Sono il presidente, Rodolfo Sabelli, e il segretario dell'Anm Maurizio Carbone, a spiegare il punto di vista del sindacato delle toghe, interpellati dai giornalisti a margine di un'audizione alla Camera. «Pensare a soluzioni premiali per rompere l'accordo corruttivo», hanno detto, «è ancora più necessario dopo che la legge Severino ha previsto che risponda penalmente il concusso per induzione. Già all'epoca del varo della legge si era parlato di circostanze attenuanti e di forti riduzioni di pena». Secondo l'Anm «le soluzioni vanno cercate a 360 gradi»: bisogna cioè anche guardare a quello che si è fatto con i collaboratori di giustizia e pensare anche, contro la corruzione, all'uso di strumenti sotto copertura.

Correlati

Potresti esserti perso