Finanzieri 141021103352
INCHIESTA 10 Dicembre Dic 2014 1756 10 dicembre 2014

Mafia Roma, Finanza Anticorruzione negli uffici dell'Ama

Società di gestione dei rifiuti nel mirino per eventuali appalti opachi. Marino accusa Alemanno.

  • ...

Agenti della guardia di finanza.

Un'unità della Guardia di finanza in servizio presso l'area Vigilanza contratti dell'Anticorruzione (l'ex Authority appalti, ora assorbita dall'Anticorruzione), si è recata la mattina del 10 dicembre presso gli uffici dell'Ama, la società di gestione dei rifiuti a Roma. L'obiettivo era quello di individuare appalti da monitorare per un eventuale commissariamento.
PRIMO CONTATTO DELL'AUTHORITY. Da quanto si è appreso, si è trattato per il momento di una prima presa di contatto per avviare una collaborazione tra l'Authority Anticorruzione e l'Ama e per individuare e mettere sotto una lente eventuali appalti opachi, per i quali si renda necessaria un'azione di commissariamento da parte dell'Autorità. Ama è una società in house, non è una concessionaria. Per questo, in un caso di questo tipo, l'Authority guidata da Raffaele Cantone non può procedere a un commissariamento della società in quanto tale, ma solo - ove ne ricorressero i presupposti - a un commissariamento dei singoli appalti.
MARINO ACCUSA ALEMANNO. Intanto il sindaco di Roma Ignazio Marino ha respinto al mittente le accuse per lo scandalo Mafia Capitale: «Ci sarà qualcuno che nel nostro partito ha sbagliato, ma l'impianto criminale nasce nella destra di Alemanno», ha affermato.

Correlati

Potresti esserti perso