Rodolfo Sabelli Legge 130911193056
TENSIONE 11 Dicembre Dic 2014 1200 11 dicembre 2014

Corruzione, scontro tra Anm e Renzi

I magistrati: «Servono interventi forti». Il premier: «Pochi corrotti in carcere».

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Il presidente dell'Anm, Rodolfo Sabelli.

Tensione tra l'Associazione nazionale dei magistrati e il governo, dopo che il premier aveva twittato che finiscono in carcere «solo 257 corrotti su 50 mila detenuti».
L'Anm ha messo in luce come debba finire la «retorica delle parole, bisogna passare ai fatti».
RENZI AVVERTITO. Su corruzione e prescrizione i magistrati hanno avvertito Renzi. «Servono interventi forti, adeguati alla gravità della situazione, non come quelli che si appresta a varare domani il Consiglio dei ministri».
Il premier il 9 dicembre aveva annunciato in un video nuove misure contro la corruzione.
«VA CAMBIATO IL SISTEMA». La riforma della prescrizione, alla quale pensa il governo, «è assolutamente insufficiente», hanno ribadito i vertici dell'Anm in una conferenza stampa.
Va invece, «cambiato radicalmente il sistema», destrutturando la ex Cirielli.
AUMENTO PENA NON RISOLVE PROBLEMI. Quanto agli interventi sulla corruzione, l'aumento della pena, se in sé può essere positivo, comunque «non risolve in problemi e la strada più facile, ma altre più difficili sarebbero più efficaci».
Il sindacato delle toghe pensa in particolare ad utilizzare contro la corruzione gli stessi strumenti messi in campo contro la criminalità organizzata e dunque meccanismi premiali e riduzioni di pena per chi collabora e il ricorso anche ad attività investigative sotto copertura.
L'Anm ha infine sollecitato una rivisitazione completa delle impugnazioni e pone come «fondamentale» la questione delle risorse per la giustizia: «I tribunali sono allo stremo, non si riescono a celebrare i processi per mancanza di personale. Il ministro deve intervenire».
«MANCANO VERE RIFORME». In una pagina pubblicata a pagamento sui quotidiani dell'11 dicembre l'Anm aveva denunciato alcuni fatti: «120 mila processi in fumo in un anno per l'assenza di una vera riforma della prescrizione; 60 miliardi di euro l'anno il costo della corruzione per l'assenza di una vera riforma».
Nell'iniziativa campeggiava lo slogan «i numeri contano più delle parole; la magistratura chiede vere riforme nell'interesse dei cittadini».
ORLANDO: «ANM INDICHI PRIORITÀ». Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha risposto subito all'iniziativa dei magistrati: «Si stanno facendo delle riforme, l'Anm ha tutta la possibilità, in un confronto che non è mai venuto meno, di indicare gli interventi che ritiene prioritari».
ALFANO: «OCCHIO A GIUDICI LUMACA». Anche il ministro dell'Interno Angelino Alfano è intervenuto nella discussione: «Occhio sui temi della prescrizione, perché se ci sono dei giudici lumaca, non possono scaricare sul cittadino indagato la loro lentezza. Bisogna sempre bilanciare questi due argomenti e comunque al consiglio dei ministri del 12 dicembre, credo ci sarà un accordo a cui si sta lavorando», ha detto.

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