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VERTICE 13 Dicembre Dic 2014 1140 13 dicembre 2014

Incontro Renzi-papa Francesco: prima visita ufficiale in Vaticano

Il premier fa visita al pontefice. Con la moglie Agnese e i tre figli. E sulla scuola dice: «Ora si cambia».

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L'incontro tra papa Francesco e il premier Matteo Renzi.

Si sono stretti la mano e non hanno lesinato sorrisi il premier Matteo Renzi e papa Francesco durante l'incontro di sabato 13 dicembre in Vaticano.
Il capo del governo è stato accolto dal pontefice nella Sala della Biblioteca del Palazzo Apostolico dopo essere arrivato con la moglie Agnese e i tre figli Francesco, Emanuele ed Ester per il colloquio privato.
SCAMBIO DI DONI. Il premier ha regalato al papa una confezione di vini toscani: «Sono tutti prodotti dell'Italia e sono buoni», ha detto Renzi consegnando il dono al pontefice. Jorge Mario Bergoglio ha dato all'ex rottamatore un medaglione raffigurante San Martino che cede il mantello al mendicante, considerata un'immagine di pace.
UDIENZA UFFICIALE. La visita di Renzi, però, è anche l'occasione per la prima udienza formale del leader del Partito democratico. Per quest'ultimo impegno, il capo dell'esecutivo è stato accompagnato dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Del Rio e dall'ambasciatore italiano presso la Santa Sede, Francesco Maria Greco.
ERRORI SUL PROTOCOLLO. «Come sta? Sono mortificato di fare errori sul protocollo, ma l'altra volta il papa mi ha autorizzato a sbagliare», ha esordito scherzando Renzi davanti a Francesco durante il primo saluto. «Sua eccellenza mi ha indicato bene cosa fare», ha aggiunto il capo del Governo riferendosi al prefetto della Casa Pontificia, monsignor Georg Gaenswein. «Non c'è problema», gli ha replicato Bergoglio.
LA DELEGAZIONE CON RENZI. Quindi è seguito uno scambio scherzoso, del quale si è captata solo una frase di Renzi: «Sembra il grande puffo». Una battuta, è stato precisato, che si riferiva a un episodio che aveva preceduto la visita del 4 aprile a Santa Marta: «L'altra volta mia figlia», ha detto il premier a Francesco, «aveva portato un disegno del papa vestito di azzurro, così i fratelli le dissero: 'Perché lo hai fatto azzurro? Sembra il Grande puffo', quindi stavolta niente disegno».

Il colloquio tra papa Francesco e il premier Matteo Renzi in Vaticano (©Ansa).


TERZO INCONTRO. Per il premier non è, però, solo la seconda volta in cui vede Bergoglio. In passato i due si sono visti in altre due occasioni: il 13 agosto Renzi andò a salutare il pontefice all'aeroporto di Roma Fiumicino in occasione della partenza del papa per la Corea e il 25 novembre per il discorso di Francesco all'europarlamento di Strasburgo.
POLITICA INTERNAZIONALE. Da quanto si è appreso da fonti della stampa vaticana, nei colloqui tra il premier e Bergoglio «sono stati considerati poi alcuni temi di politica internazionale e si è condivisa la grave preoccupazione specialmente per il progressivo peggioramento dei conflitti nell'area mediorientale».
«Con riferimento al semestre di presidenza italiana dell'Ue», è stato spiegato, «si è ribadita l'importanza dei temi affrontati dal pontefice in occasione del suo recente intervento al parlamento europeo di Strasburgo. Essi risultano fondamentali per l'armonico sviluppo dei popoli europei».
INTESA CON PAROLIN. Renzi ha poi incontrato anche il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin e tra i due «l'attenzione si è soffermata tra l'altro sull'attuale contesto segnato da persistenti difficoltà di natura economica e sociale, con conseguenze negative soprattutto per l'occupazione dei giovani». Nei colloqui, svoltisi in un clima «sereno e cordiale», si è convenuto inoltre «sull'importanza dell'educazione per promuovere il futuro delle nuove generazioni».
È stato rinnovato inoltre l'intesa di «proseguire nella mutua cooperazione per risolvere alcune problematiche di natura bilaterale».

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