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PROPOSTA 16 Dicembre Dic 2014 1740 16 dicembre 2014

Corruzione, testo base: 20 anni per la prescrizione

Trenta per la concussione. Il testo base in commissione Giustizia: maggioranza divisa.

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Un giudice durante un'udienza.

In attesa che il testo del governo sulla prescrizione arrivi in parlamento, in commissione Giustizia alla Camera i deputati hanno continuato a lavorare e i relatori hanno presentato martedì 16 dicembre un testo base, che però divide la maggioranza. È previsto infatti il raddoppio dei tempi di prescrizione per reati come la concussione e la corruzione, portati rispettivamente a 30 e 20 anni.
La bozza, presentata dai relatori Stefano Dambrusoso (Scelta civica) e Sofia Amoddio (Partito democratico), ha introdotto delle novità rispetto ai progetti di legge già all'esame in commissione e anche rispetto al provvedimento licenziato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri e non ancora arrivato in Aula.
PRESCRIZIONE NON INFERIORE A SETTE ANNI. Prima di tutto sono aumentati i tempi di prescrizione, passati dal «massimo della pena edittale» al «massimo della pena edittale più un quarto». In più, tra le varie misure proposte, si prevede che la prescrizione non possa essere comunque inferiore «ai sette anni», e i tempi di estinzione del reato raddoppiano nel caso in cui si tratti di reati contro la pubblica amministrazione, di omicidio colposo in violazione del codice della strada, crollo di costruzioni o disastri ambientali, naufragi o disastri aerei e ferroviari.
In questo modo, ad esempio, il reato di concussione la cui pena massima è di 12 anni, si potrà estinguere in 30 anni (12 + 3, poi raddoppiati). Mentre per quello di corruzione, sempre per fare un altro esempio, la prescrizione arriverà dopo 20 anni (8 + 2, raddoppiati).
SOSPESA SE PARTE IL PROCESSO. Nel caso in cui invece il processo dovesse cominciare, i tempi di prescrizione potrebbero essere sospesi per varie ragioni, come rogatorie, perizie di lunga durata o richieste di ricusazione di un magistrato, in base alla bozza presentata da Dambrusoso e Amoddio. Prevista una sospensione di due anni in caso di condanna di primo grado, per dar tempo di presentare l'appello, e di un anno dopo la condanna di secondo grado, per consentire la presentazione del ricorso in Cassazione.
CRITICHE DA FORZA ITALIA E NUOVO CENTRO DESTRA. Il testo base è stato criticato sia dal Nuovo centro destra, sia da Forza Italia, i cui esponenti in commissione hanno fatto sapere che non intendono votarlo in alcun modo.

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