Raffaele Cantone 140607191911
ALLARME 19 Dicembre Dic 2014 1715 19 dicembre 2014

Tav, Cantone: «Impossibili controlli antimafia»

L'allarme del presidente Anac: «Interdittive non attuabili, vige il diritto francese sui lavori».

  • ...

Raffaele Cantone.

Nuovo allarme per la Torino-Lione.
Dopo le polemiche sui costi bisogna registrare l'ennesimo problema: quello dei controlli antimafia da applicare al maxi-appalto.
«VIGE DIRITTO FRANCESE». Ad aprire il caso è Raffaele Cantone, presidente dell'Anac, durante la sua audizione alla Commissione antimafia in Regione Lombardia: «Quelli della Tav Torino-Lione saranno lavori in cui non ricorreranno interdittive antimafia, perchè sono in base al diritto francese dove non c'è interdittiva antimafia».
Cantone ha osservato dunque che rispetto all'Expo c'è un «caso anche più clamoroso» di grande opera in cui le aziende straniere non possono essere sottoposte a verifiche per allontanare lo spettro della criminalità.
Nuove polemiche, insomma, nel giorno in cui la commissione Trasporti della Regione Piemonte ha dato parere favorevole alla prima parte delle opere compensative sul territorio interessato dal passaggio del treno per 20 milioni.

Correlati

Potresti esserti perso