Sabelli Rodolfo 130214155116
DIBATTITO 20 Dicembre Dic 2014 1541 20 dicembre 2014

Corruzione, l'Anm boccia il governo

Sabelli: «Proposte deboli, serve meno stupore e più determinazione».

  • ...

Rodolfo Maria Sabelli, presidente dell'Associazione nazionale magistrati.

Il premier Matteo Renzi, non più tardi del 12 dicembre, la definiva in grado di «cambiare le regole del gioco», una «risposta seria» agli scandali recenti.
Ma sulla riforma anti-corruzione messa a punto dal governo è di tutt'altro avviso l'Anm, l'associazione nazionale dei magistrati: «I toni di indignazione che la politica intera ha levato stridono con la debolezza delle annunciate proposte governative: aumento della pena e limiti al patteggiamento», ha dichiarato il presidente Rodolfo Sabelli, secondo il quale sono necessari «non modesti ritocchi inseriti in fretta in qualche ampia proposta di legge, ma interventi efficaci sulla funzionalità del processo penale».
MENO STUPORE, PIÙ DETERMINAZIONE. Sabelli, chiedendo «al governo meno stupore e scandalo e più determinazione», ha spiegato: «Le cronache giudiziarie hanno ridestato un dibattito che pareva sopito su proposte che suscitano divisioni politiche, ma anche questo accendersi episodico di fiamma appare effimero».
Parlando della prescrizione, il presidente dell'Anm ha detto: «Se è quello scandalo che disperde lavoro e risorse, allora il legislatore deve bloccarla se non dopo l'esercizio dell'azione penale quantomeno dopo la sentenza di primo grado».
RESPONSABILITÀ TOGHE? POLITICA OSSESSIONATA. Chiusura dedicata alla riforma della responsabilità civile dei magistrati. «Costituisce una specie di ossessione della politica da 30 anni almeno», ha detto Sabelli.
Anche dopo le modifiche al testo poi approvato dal Senato per un chiarimento interpretativo, l'Anm rimane critica sull'abolizione del filtro di ammissibilità e sulla nuova causa di responsabilità da travisamento del fatto o delle prove.

Correlati

Potresti esserti perso