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CASO 23 Dicembre Dic 2014 1700 23 dicembre 2014

Attacco Tav, Alfano: «Stato non si farà intimidire»

Il ministro dell'Interno: «Opera sarà completata come deciso ma preoccupano nuove insorgenze».

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Il leader di Ncd, Angelino Alfano.

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano è intervenuto con decisione dopo l'attacco a Bologna: «Chi si oppone all'Alta velocità sappia che non intimidirà lo Stato. Il governo, il Paese non hanno paura».
«OPERA SARÀ CONCLUSA». Il ministro, riferendosi alla Tav Torino-Lione, ha aggiunto che «l'opera sarà completata, come democraticamente è stato deciso».
Il fatto che sia venuta meno l'aggravante del terrorismo per i giovani condannati per l'attentato al cantiere Tav «non fa venire meno la preoccupazione che vi possano essere nuove insorgenze e nuovi tentativi di organizzazione che, invece che dalle fabbriche, partano dall'attacco alle grandi opere da ambienti antagonisti», ha aggiunto Alfano.
LUPI: «GUARDIA ALTA DEL GOVERNO». Le parole del titolare del Viminale sono arrivate dopo quelle del collega dei Trasporti, Maurizio Lupi.
Il ministro, dopo un vertice con Matteo Renzi e Marco Minniti, ha ribadito che «siamo tutti d'accordo nel tenere assolutamente alta la tensione e non dare legittimazione a nessuno. Il governo non abbasserà mai la guardia e non arretrerà di un millimetro».
INDICE DELITTUOSITÀ IN CALO. Alfano ha poi presentato al Viminale i dati dell'anno.
Secondo quanto riportato dal ministro l'indice di delittuosità in Italia, vale a dire il rapporto tra i delitti commessi e il numero di abitanti, è calato del 7,7% nel 2014.
Complessivamente ci sono stati 150 mila delitti totali in meno commessi in Italia: il calo degli omicidi è dell' 11,7%, quello delle rapine del 13% mentre quello dei furti è dell'1,1%.
MENO FEMMINICIDI. Per i dati del Viminale gli omicidi che hanno visto vittime le donne sono calati nel 2014 del 9,4%.
Facendo un bilancio dall'entrata in vigore della legge sul femminicidio. 160 sono stati invece i casi di allontanamento del coniuge violento.
Infine rispetto all'inizio del campionato 2013 c'è stato quest'anno un calo del 12% del numero di partite con feriti.

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