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MISURE CAUTELARI 24 Dicembre Dic 2014 1428 24 dicembre 2014

Mafia Capitale, Odevaine e Panzironi restano in carcere

Con loro in cella anche altri quattro. Appalto da 13 milioni all'Ama sotto la lente dell'Anticorruzione.

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Salvatore Buzzi, ras delle Coop, e Franco Panzironi, ex amministratore delegato di Ama. Entrambi indagati nell'inchiesta Mafia Capitale.

Conferma del carcere e dell'aggravante del metodo mafioso per sei indagati, tra i quali Franco Panzironi, ex ad Ama, e Luca Odevaine, già responsabile della polizia provinciale, conferma dei domiciliari per Rossana Calistri, scarcerato Franco Cancelli, capo della cooperativa Edera.
Lo ha deciso, nell'ambito dell'inchiesta Mafia Capitale, il tribunale del Riesame di Roma stabilendo inoltre la sostituzione del carcere con i domiciliari per altri tre.
IN CELLA GUARNERA, IETTO, CERRITO E TURELLA. In cella, con Panzironi ed Odevaine, restano anche gli imprenditori Cristiano Guarnera e Giuseppe Ietto, Nadia Cerrito, segretaria di Salvatore Buzzi, ras delle cooperative, e Claudio Turella, funzionario comunale.
Il collegio presieduto da Bruno Azzolini ha annullato l'accusa di partecipazione all'associazione di stampo mafioso per Fabio Gaudenzi, il quale ha ottenuto i domiciliari essendo indagato di trasferimento di capitali.
Scarcerati, per essere posti ai domiciliari, anche Pierina Chiaravalle e Sandro Coltellacci, collaboratori di Buzzi accusati di corruzione aggravata.
APPALTO DA 13 MLN SOTTO LA LENTE DELL'ANTICORRUZIONE. Sotto la lente dell'Authority anticorruzione (Anac) c'è un appalto da quasi 13 milioni di euro assegnato a luglio dall'Ama - municipalizzata romana rifiuti e ambiente - al Consorzio nazionale servizi (Cns) e alla cooperativa Edera. L'appalto riguarda la raccolta differenziata di vetro, plastica e metallo nelle mense e nei punti ristoro del Comune di Roma e ha durata di due anni, secondo il sito dell'Ama. Il Cns di Bologna e la cooperativa romana si sono aggiudicati due lotti ciascuno dell'appalto, con una differenza di circa 2 milioni di euro a favore del Cns. La gara, bandita a ottobre 2013, ha visto i termini prorogati da dicembre a fine gennaio 2014 per una serie di chiarimenti sul bando, si legge sul sito. L'assegnazione è avvenuta a luglio.
L'Anac ha avviato l'iter per il commissariamento dell'appalto.
Cns è un colosso della cooperazione associato a LegaCoop e del quale faceva parte la cooperativa 29 Giugno di Salvatore Buzzi, tra i principali protagonisti dell'inchiesta su Mafia Capitale. Un alto dirigente di Cns, Salvatore Forlenza, è indagato per turbativa d'asta e si è dimesso. Il responsabile di Edera, Franco Cancelli, per la stessa accusa ha ottenuto nella mattina del 24 dicembre la revoca degli arresti domiciliari dal Tribunale del Riesame.

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