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POLITICA 30 Dicembre Dic 2014 1500 30 dicembre 2014

Ue, Renzi: «O si allarga o perde occasione»

Il premier in visita in Albania: «Balcani cuore dell'Europa, chi lo nega sbaglia tutto».

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Matteo Renzi.

Al «bivio» del cambiamento, l'Ue deve «allargarsi o perde una grande occasione».
Spingere i confini un po' più in là, verso il Mediterraneo, perché torni a essere «Mare nostrum».
E verso i Balcani, che sono «fuori dalle istituzioni ma già dentro l'Europa».
È questo il messaggio con cui Matteo Renzi ha scelto di chiudere il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.
Da Tirana, con un forte sostegno al percorso di adesione dell'Albania, di cui il premier si è detto «primos sponsor».
«EUROPA SIA SPERANZA». Poi Renzi ha cercato frasi di ottimismo: «Mi piace pensare che questo 2014 che se ne sta andando possa essere l'inizio di una Europa come casa della speranza e non solo di vincoli, un luogo in cui ritrovare il sogno europeo. Che l'Europa sia di casa tra i cittadini, non più solo luogo della burocrazia».
Nelle parole del premier c'è inoltre l'accenno al caso del traghetto in fiamme, con «l'orgoglio per come l'Italia ha saputo evitare che la tragedia divenisse ecatombe salvando oltre 400 vite e dando prova, tecnicamente parlando di atti di eroismo».
«2015 SIA ALL'ALTEZZA SOGNI». L'Italia ha mostrato in un'occasione «tragica" che «cosa sa fare», ha detto il presidente del Consiglio nel breve saluto ai rappresentanti della comunità italiana in Albania.
Renzi ha spiegato che «ci si deve allora augurare che «il 2015 sia all'altezza dei nostri sogni e i nostri sogni all'altezza del nostro Paese».
Nella sua azione per riportare l'Italia a essere non più fanalino di coda ma locomotore dell'Europa, il segretario dem ha ribadito che la via maestra è «cambiare».
Fare le riforme non perché ce le chiede l'Ue ma perché servono al Paese.
Farle, rivendica, con un'impronta di sinistra perché «non è vero» come dicono i detrattori del Jobs act, che sono di destra.
23 GENNAIO INCONTRO CON ALBANIA E CROAZIA. Il 23 gennaio, all'indomani del bilaterale di Renzi con Angela Merkel a Firenze, a Roma si sono attesi i ministri degli Esteri di Italia, Croazia e Albania, in un trilaterale che potrebbe diventare vertice anche tra capi di governo.
Sarà l'occasione per rinsaldare i rapporti economici, che già vedono l'Italia come primo partner commerciale per Tirana.
Ma il presidente del Consiglio ha deciso di rilanciare subito il tema dell'adesione all'Ue: ne fa il passaggio finale del semestre, di cui tirerà le fila il 13 gennaio a Strasburgo.
INCONTRO CON META. A Tirana, dove è stato in visita nel 2014 Giorgio Napolitano, Renzi haincontrato il presidente del parlamento Ilir Meta, il presidente della Repubblica Bujar Nishani e il primo ministro Edi Rama.
A lui lo lega un'amicizia iniziata quando erano entrambi sindaco, l'uno di Firenze, l'altro di Tirana.
Ma soprattutto, hanno sottolineato entrambi, il dover rappresentare due Paesi sempre più vicini, per rapporti commerciali ma anche per la presenza di tanti albanesi in Italia e ora anche tanti italiani in Albania.

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