Lesbiche Bacio Saffico 121223211536
DIBATTITO 7 Gennaio Gen 2015 1549 07 gennaio 2015

Bimbo da due donne, i giudici: «Entrambe mamme»

La decisione della Corte d'Appello di Torino è la prima in Italia. Ma il Comune non trascrive l'atto. 

  • ...

Un bacio tra due ragazze.

Un bambino è nato in Spagna grazie all'inseminazione eterologa e, per la legge locale, è figlio di due mamme. Le due donne, sposate in Spagna, sono indicate nello stato civile del Comune di Barcellona come «madre A» e «madre B».
Ora la Corte d'Appello di Torino - per la prima volta in Italia - ha accolto la loro richiesta e ordinato all'ufficiale di stato civile del Comune di trascrivere la nascita del bambino come figlio di entrambe le mamme. La decisione dei giudici subalpini, ha spiegato il Corriere della Sera in edicola il 7 gennaio, si basa sulla necessità di «garantire la copertura giuridica ad una situazione di fatto in essere da anni, nell'esclusivo interesse del bambino cresciuto da due donne che la legge spagnola riconosce entrambe come madri».
Il tribunale di Torino, in un primo momento, aveva respinto la richiesta di trascriverlo nell'anagrafe italiana, ritenendo la trascrizione «contraria all'ordine pubblico» in relazione alle norme in materia di filiazione che fanno riferimento ai concetti di padre, madre, marito e moglie.
IL COMUNE NON TRASCRIVE L'ATTO. Non verrà trascritto, almeno per il momento, l'atto di nascita del bambino nato in Spagna . È questo, secondo quanto appreso dall'Ansa, l'orientamento dei Servizi Civici del Comune di Torino dopo che la Corte d'Appello del capoluogo piemontese ha accolto la richiesta delle due madri e ordinato all'ufficiale di stato civile di trascrivere la nascita del bambino come figlio di entrambe le mamme. La decisione è stata presa, sempre secondo quanto appreso, dopo un colloquio telefonico tra i Servici Civici e la prefettura di Torino, a cui in giornata verrà inviata copia della sentenza della Corte d'Appello per avere un parere sulla vicenda da parte del ministero degli Interni.
GAY CENTER: «RENZI SI FACCIA SENTIRE». «Renzi potrebbe fare un tweet favorevole alla sentenza della Corte d'Appello di Torino che riconosce le mamme del bimbo nato da coppia di donne»: è la richiesta di Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center. «Commentare questa sentenza, la prima del 2015 favorevole ai diritti delle coppie gay e lesbiche, ma l'ultima in ordine di tempo di una serie di sentenze che colmano un vuoto legislativo», ha scritto Marrazzo in una nota, «dovrebbe essere un dovere da parte di chi è al governo. Ci sono in Italia tantissimi bambini nati da coppie omosessuali che aspettano un riconoscimento legale», ha sottolineato.
GIOVANARDI: «OBBROBRIO DA CANCELLARE». Di tutt'altro avviso il senatore Carlo Giovanardi: «La decisione della sezione famiglia della Corte di Appello di Torino è l'ultima follia creativa, logica e giuridica, di magistrati che scavalcano la nostra Costituzione e le nostre leggi per sostenere l'insostenibile», ha affermato. «Secondo quei magistrati infatti, contrariamente da quanto aveva correttamente deciso il tribunale, un bambino, nato da una donna, sposata e poi divorziata in Spagna con un altra donna, grazie al materiale genetico di un uomo che è il padre, nel suo superiore interesse dovrebbe aver trascritto l'atto di nascita in Itali, risultando come nato da due madri. In un colpo solo così si riconoscono matrimoni gay contratti all'estero, si cancella il ruolo del padre, i suoi doveri e i diritti del bambino nei suoi confronti, mentre una donna, che non ha partorito il bambino e non ha nessun rapporto con lui (e ha divorziato dalla madre) diventerebbe per legge in Italia l'atra madre. In attesa che la Cassazione cancelli questo obbrobrio, diventa sempre più urgente l'approvazione della legge sulla responsabilità civile dei magistrati», ha concluso Giovanardi.

Correlati

Potresti esserti perso