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POLITICA 9 Gennaio Gen 2015 2020 09 gennaio 2015

Primarie Liguria, il Partito democratico si spacca

Polemiche per il sostegno di Ncd alla candidata renziana. Bersani: «Così rischiamo la deriva».

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L'eurodeputato del Pd, Sergio Cofferati.

È un tono sempre più polemico quello che caratterizza le primarie del centrosinistra in Liguria. Le scintille tra i due principali candidati spaccano il Pd a livello nazionale sul fronte delle alleanze. Ad accendere i toni, l'annuncio dell'Ncd locale di sostenere Raffaella Paita, assessore alle Infrastrutture sostenuta dal governatore uscente Claudio Burlando, renziana. Il suo principale antagonista, l'ex segretario della Cgil Sergio Cofferati, ha lanciato l'accusa di intromissione indebita di forze di centrodestra nel processo di scelta del candidato governatore di centrosinistra.
BERSANI: «RISCHIO DERIVA». L'ex segretario del Pd Pierluigi Bersani ha messo in guardia da «una deriva che farebbe del Pd uno spazio indistinto e senza un profilo proprio e autonomo». Stefano Fassina ha invocato una presa di posizione della segreteria nazionale di fronte al rischio di «inquinamento» delle primarie, mentre per Gianni Cuperlo «la pesante intromissione del centrodestra nelle primarie liguri snatura e ne mina la legittimità» perchè «si impedisce agli elettori e ai simpatizzanti del centrosinistra di scegliere il proprio candidato presidente sulla base di valori condivisi e comuni». Anche Nichi Vendola si è scagliato contro «l'inquinamento delle primarie liguri con i voti della destra» schierandosi con Cofferati. Hanno preso le distanze anche rappresentanti dell'Anpi.
COFFERATI CONTRO PAITA. Ad aprire il fronte delle alleanze era stato Cofferati, che nei giorni scorsi aveva denunciato il rischio di snaturare le primarie dopo che vari esponenti di centrodestra come Alessio Saso, consigliere regionale dell'Ncd, e l'ex senatore del Pdl Franco Orsi avevano annunciato il loro sostegno all'attuale assessore regionale. «Non siamo disponibili ad accettare il sostegno di chi condivide ideali di centrodestra e destra», ha ribadito il 9 gennaio l'ex sindaco di Bologna in una nota congiunta con l'altro candidato alla primarie, Massimiliano Tovo del Centro Democratico. «Il Nuovo centro destra fa parte del Governo Renzi. Orsi è un ex del centrodestra che ha già dichiarato di aver votato Pd alle elezioni europee».
L'APPELLO DI ORLANDO. «Questo è un dibattito surreale», aveva replicato a caldo Paita, ma la disputa si è inasprita quando il parlamentare di Ncd Eugenio Minasso ha invitato gli elettori moderati di centrodestra e centro ad andare a votare alle primarie. il 9 gennaio è sceso in campo l'organismo per le regole interne stabilendo che non possono partecipare al voto di domenica i dirigenti nazionali, regionali, provinciali e locali, compresi gli amministratori, che ricoprono incarichi riconosciuti in partiti che non appartengono alla coalizione di centrosinistra e gli appartenenti «a gruppi parlamentari e consiliari di partiti che non appartengono alla coalizione di centrosinistra». Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha lanciato un appello a tenere le primarie liguri lontane dagli scenari politici politici di valenza nazionale.

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