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POLITICA 10 Gennaio Gen 2015 1735 10 gennaio 2015

Liguria, primarie centrosinistra: sfida Cofferati-Paita

L'eurodeputato: «Voto inquinato dal centrodestra». Urne aperte dalle 8.

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L'eurodeputato del Pd, Sergio Cofferati.

Sergio Cofferati lancia l'allarme sulle primarie di centrosinistra per designare il candidato alla presidenza della Liguria fissate per domenica 11 gennaio (i seggi si aprono alle 8).
«Mi preoccupa come queste elezioni siano state inquinate da esponenti del centrodestra che hanno dichiarato che andranno a votare e faranno votare Raffaella Paita per prefigurare un futuro governo di larghe intese», ha spiegato l'eurodeputato in un'intervista al Corriere della Sera.
PRIMARIE A RISCHIO. Secondo l'ex sindaco di Bologna, si tratterebbe quindi di «uno stravolgimento delle primarie del centrosinistra» e s'è detto preoccupato per i «silenzi allusivi di alcuni esponenti del Partito democratico» e dell'atteggiamento dell'avversaria che «dice di aspettare da Roma un segnale per fare un governo che replichi il modello nazionale».
USATI DATI SENSIBILI. Tuttavia, Cofferati ha precisato che nel caso in cui votassero esponenti dichiarati del centrodestra non farà alcun ricorso: «Se ci sarà inquinamento palese delle primarie sarà un fatto politico grave e il partito dovrà discuterne», ha affermato l'ex leader della Cgil che ha ribadito di non voler continuare a tenere lo stesso atteggiamento usato finora seppure «sono state commesse irregolarità già segnalate ai garanti nazionali».
Il riferimento è ai «dati sensibili e riservati del partito nella campagna elettorale» che secondo Cofferati «non potevano essere utilizzati».
SFIDA A TRE. Oltre a Paita, per conquistare la candidatura, l'eurodeputato deve vedersela anche con Massimiliano Tovo del Centro democratico, anche se la partita vera è quella contro l'attuale assessore regionale alle Infrastrutture.
I due si sono già affrontati in una campagna elettorale dai toni sempre più duri per la disputa sulle alleanze, diventata alla fine terreno di scontro nazionale con la minoranza del Pd.
La posta in gioco è il governo della regione dopo dieci anni di gestione guidata da Claudio Burlando, che sostiene la candidatura di Paita.
DUE PRECEDENTI. Nel 2012 andarono alle urne 25.900 persone, ma solo nei 73 seggi di Genova per la scelta del candidato sindaco.
A febbraio 2014 alle primarie per la segretaria regionale andarono a votare 19.992 persone. Cresce così l'attesa per quella che qualche osservatore qui vede come la vera consultazione elettorale per le regionali liguri.

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