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POLEMICA 12 Gennaio Gen 2015 1600 12 gennaio 2015

Primarie Pd Liguria, Cofferati: «Non chiedo l'annullamento ma verifiche»

Caos sul voto in Liguria. Il candidato sconfitto: «Esigo l'esame dei ricorsi». Il Collegio dei garanti rimanda la decisione a mercoledì 14 gennaio.

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Sergio Cofferati.

Continua la bufera sul risultato delle primarie del centrosinistra in Liguria. Dopo le polemiche sulla vittoria di Raffaella Paita e l'annunciato esposto da parte del candidato sconfitto Sergio Cofferati per un presunto «inquinamento» del voto, il Collegio regionale dei garanti per le primarie, riunito nella mattinata di lunedì 12 gennaio, ha reso noto di aver ricevuto segnalazioni relative a «gravi irregolarità nello svolgimento delle operazioni elettorali» da parte dello stesso Cofferati e altre due persone (Paolo Tabita, rappresentante della lista di Cofferati al seggio di Albenga e di Giuliana D'Antona, scrutatrice al seggio di Santo Stefano al Mare).
Il Collegio ha rinviato a mercoledì ogni decisione in attesa della documentazione integrativa preannunciata nelle segnalazioni.
«Non chiedo l'annullamento del voto, ma voglio che il Collegio dei garanti esamini tutti i ricorsi in modo che ci sia un quadro definito di quanto accaduto e delle conseguenze che ci saranno», ha dichiarato Cofferati.
LO STAFF DI COFFERATI: «AD ALBENGA VOTO BULGARO PER PAITA». Le primarie sono state vinte da Paita, che ha ottenuto 28.916 voti su circa 55 mila votanti. Cofferati (24.827) è stato staccato di circa 4 mila voti. Nel Savonese, ad Albenga e a Pietra Ligure, gli uomini di Cofferati hanno evidenziato un 'voto bulgaro pro Paita' con la presenza di tanti immigrati. Sempre nel ponente, l' entourage di Cofferati aveva denunciato l'intromissione del centrodestra. Nello Spezzino è stato segnalato il caso di una fotografia scattata a una scheda in un seggio e la presenza di numerosi elettori cinesi. Secondo ambienti vicini a Cofferati agli immigrati sarebbero stati offerti i due euro necessari per votare.
COFFERATI: «VOTI DI CINESI E MAROCCHINI, CHE NE SANNO?». «Ripeto», ha aggiunto Cofferati, «sono state primarie snaturate con il voto di sostenitori del centrodestra e di gruppi organizzati di stranieri come i cinesi che non parlano l'italiano o i sedicenni marocchini. Cosa vogliamo che ne sappiano questi delle primarie?». Cofferati ha ricordato di aver parlato con alcune persone che gli hanno detto che potrebbe esserci materiale per le procure. «Se queste faranno riferimento alle procure cercheremo di capire di che cosa si tratta, poi faremo delle valutazioni e decideremo», ha proseguito Cofferati. Intanto Sel ha fatto sapere attraverso l'onorevole Stefano Quaranta che alle prossime Regionali il partito cercherà di lavorare per portare un proprio candidato alla presidenza. 'Non so cosa possa accadere, in questo caso, con la minoranza del Pd. Io oggi sto dove sono».
PAITA: «MIA VITTORIA LEGITTIMA». La stessa Paita ha voluto rispondere così alle polemiche su presunte irregolarità: «La mia vittoria è legittima. Hanno votato alle primarie 55 mila persone, ho avuto 4 mila voti in più di Cofferati, un big nazionale. Io sono già proiettata alle elezioni regionali. Il mio dovere è pensare a unire e a rendere il più possibile coeso e compatto il Pd nella sfida per le regionali».
«GUERINI: PUNIREMO SCORRETTEZZE». Sulla vicenda è intervenuto il vicesegretario Pd Lorenzo Guerini: «Se ci sono state situazioni non corrette saranno sanzionate ma va sottolineata la grande partecipazione».
Guerini ha escluso comunque che in futuro saranno valutate modifiche alle primarie, chiudendo la partecipazione ai soli iscritti.
«In Liguria non solo il Pd governa male, ma ha fatto l'ennesimo pasticcio con le primarie. È ora di cambiare verso», ha scritto su Twitter Giovanni Toti, consigliere politico di Forza Italia.

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