Grillo 141125194346
ACCUSE 17 Gennaio Gen 2015 1908 17 gennaio 2015

Grillo: «Per il Quirinale è il mercato delle vacche»

Il leader M5s attacca Fi e Pd: «Il Cav in cambio chiede di salvare la sua quota in Mediolanum».

  • ...

Beppe Grillo.

Mentre si avvicina il giorno del primo voto per il nuovo presidente della Repubblica, Beppe Grillo torna all'attacco dell'asse Partito democratico - Forza Italia, un'alleanza in grado di decidere la partita.
«C'è un 'cerchietto magico' per le presidenziali, si chiama Mediolanum. Insieme all'agibilità politica, che gli verrebbe garantita con la grazia attraverso la 'manina' di Renzie, è il prezzo per i voti di FI per il Quirinale», ha accusato sul suo blog il leader del Movimento 5 stelle, in un post dal titolo 'Il mercato delle vacche presidenziali'.
«INTERESSI PRIVATI». «La politica non c'entra nulla, ma solo gli interessi di un privato cittadino condannato in via definitiva e espulso dal Senato, parodia di un imprenditore sulla soglia del disfacimento (vedesi Mondadori e Fininvest) che vuole salvare la sua quota in Mediolanum, il "cerchietto magico"», ha insistito Grillo.
L'ex comico genovese ha spiegato: «La cessione del 9,9% di Mediolanum detenuta da Fininvest comincia a prendere forma. È stato istituito il trust denominato 'Trust 2015' che ha nominato Sirefid come trustee indipendente. L'operazione è avvenuta dopo la richiesta della Banca d'Italia nel procedimento di iscrizione di Mediolanum nell'Albo dei Gruppi bancari a seguito della sopravvenuta perdita dei requisiti di onorabilità di Silvio Berlusconi».
«NON PIÙ ONOREVOLE, NON PIÙ ONORABILE». Così, l'ex Cavaliere è «non più onorevole, non più onorabile. Chi gli affiderebbe i suoi soldi?».
Sul blog di Grillo si spiega ancora che «il provvedimento, preso da Bankitalia, riguarda oltre il 20% del capitale di Mediolanum, (alla holding della famiglia Berlusconi fa capo circa il 30% della banca). Silvio Berlusconi non ci sta e porta davanti ai giudici la Banca d'Italia oltre alla trattativa per il Quirinale. Gli avvocati Andrea Di Porto, Luigi Medugno e Andrea Saccucci hanno comunicato di aver avviato alla notifica per suo conto 'nel suo interesse e a tutela della sua posizione di socio di Fininvest' dell'atto di impugnazione del provvedimento della Banca d'Italia di ottobre sulla partecipazione in Mediolanum tramite Fininvest».
In conclusione, per Grillo, «se Parigi val bene una messa, Mediolanum val bene il Quirinale. Il nome non importa, può essere chiunque, fatti salvi gli interessi. È il mercato della vacche. Le Vacchinarie».

Correlati

Potresti esserti perso