EUROPA 25 Gennaio Gen 2015 1905 25 gennaio 2015

Elezioni Grecia, vince Tsipras: «La Troika è finita»

Syriza vince. Ma pesa l'incognita alleanze. Tsipras: «Chiudiamo con il circolo vizioso dell'austerità». E rassicura l'Ue: «Collaboriamo per la crescita». Foto.

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Una vittoria memorabile, un nuovo inizio per la Grecia e un'incognita per il futuro dell'Unione europea. Il successo di Alexis Tsipras alle elezioni elleniche è stato definito «storico» dai responsabili di Syriza, subito dopo i primi exit poll che già davano il partito in testa con un ampio margine di vantaggio. Nea Dimokratia, il partito di centrodestra del premier uscente Antonis Samaras, ha subito riconosciuto la vittoria degli avversari, ancor prima di conoscere i risultati definitivi (rivivi la diretta del voto).
«FACCIAMO SORGERE IL SOLE». Sono quasi le 22.20 in Italia quando Alexis Tsipras si affaccia sulla piazza dell'Università, tra le urla di migliaia di persone che lo aspettano festanti. È il delirio. «La Grecia volta pagina, si lascia alle spalle la paura, l'oppressione e l'umiliazione e va avanti con speranza e dignità: oggi abbiamo fatto la storia, l'ora della Troika è finita, facciamo sorgere il sole sulla Grecia», dichiara il leader di Syriza dal palco.

Alexis Tsipras, l'ingegnere allergico alla cravatta

Alexis Tsipras.

Le voci su una grande vittoria di Syriza si rincorrevano sin da metà pomeriggio: il partito, si mormorava in piazza, aveva un distacco di 10 punti sui rivali di Nea Dimokratia. Poi, i lunghissimi minuti prima degli exit poll alle 19. Quindi il boato, la gioia, le lacrime, i balli. Per i sostenitori di Syriza, e tutti i greci che hanno creduto alla 'Speranza' contenuta nello slogan del partito di Tsipras, questa è la notte più bella. La felicità, i pugni alzati, i canti si sentono risuonare forti al centro di Atene.
IL VOTO DEL 40% DEI DISOCCUPATI. La vittoria di Tsipras è anche e soprattutto la vittoria della sua base, con le sue idee alternative all'austerità: ragazzi, disoccupati (oltre il 40% dei senza lavoro è andata a votare per Tsipras, dicono le prime analisi del voto), le famiglie in difficoltà, impiegati, operai che parlano di impresa solidale, acqua pubblica, cooperazione contro la povertà. Sono loro che aspettano Alexis davanti alla sede del partito, desiderosi di dargli una pacca sulla spalla, una stretta di mano. Lui, Alexis, l'uomo del giorno, si è fatto vedere solo per un attimo a inizio serata, quando i dati non erano ancora definitivi, accolto comunque da ali di folla festante al quartier generale di Syriza.
LA CRAVATTA? SOLO PER IL TAGLIO DEL DEBITO. «Mi metterò la cravatta solo quando ci sarà l'haircut sul debito greco». Noto per la sua allergia a quel capo d'abbigliamento 'borghese', Alexis Tsipras lo ha promesso il 24 gennaio parlando con i giornalisti a Creta. Ora che la sua Syriza ha sbancato le urne in Grecia e lui sta per diventare premier, dovrà pensarci seriamente. Informale ed affabile con la stampa, chi lo conosce bene lo definisce 'un perfezionista', capace anche di portare i suoi collaboratori sull'orlo di una crisi di nervi. Oltre che per la Grecia, anche per Tsipras, 41 anni, ingegnere civile è stata una giornata storica.

Niente maggioranza assoluta, verso l'alleanza con Potami

Nato ad Atene il 28 luglio 1974, quattro giorni dopo la caduta del regime dei colonnelli, proviene da una famiglia della media borghesia e, mentre studia, comincia a fare politica nel movimento dei giovani comunisti. La sua carriera inizia a decollare nel 2006, quando si fa notare arrivando terzo nella corsa per la poltrona di sindaco di Atene. L'ingresso in Parlamento invece risale al 2009, con Syriza. Che negli anni successivi cresce impetuosamente. Il leit-motiv di Tsipras nelle ultime settimane è stato uno solo: ottenere dagli elettori la maggioranza per far sì che Syriza potesse formare un governo monocolore ed attuare senza intralci il suo programma. Ma la sua sinistra non ce l'ha fatta. Ha superato il 35%, ma ha mancato di un soffio (due seggi) la possibilità di governare da sola.
L'ALLEANZA CON POTAMI. Se il premier incaricato ha abbastanza seggi (151) per governare, presta giuramento ed entro 15 giorni si deve presentare in aula per ottenere la fiducia. Ma ora Tsipras deve trovare un alleato. Quello naturale sarebbe in questo caso To Potami, partito di centrosinistra ma fortemente europeista. Che si è posizionato quarto con 16 deputati. E che potrebbe moderare il programma di Syriza.
IL MESSAGGIO ALL'UE. Resta in ogni caso da vedere se, come ritengono vari analisti greci e stranieri, le promesse elettorali di Tsipras siano davvero contraddittorie e irrealizzabili e tali da provocare soltanto la sospensione del sostegno finanziario della troika ad Atene. Ma Tsipras sembra deciso a non arrivare allo strappo: «Il popolo greco ha fatto la storia. Chiudiamo con il circolo vizioso della austerità», ha detto il vincitore in piazza ad Atene. 'La «Troika è finita». Ma ha anche aggiunto: «Voglio rassicurarvi, collaboreremo con tutti gli amici europei» per far «tornare l'Ue a stabilità e crescita».

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