Grecia 150126110234
URNE CHIUSE 26 Gennaio Gen 2015 0625 26 gennaio 2015

Elezioni Grecia, i risultati: Tsipras s'allea con Anel

Syriza (36,34%) non ha la maggioranza assoluta: governo di coalizione con la destra anti-Troika. Samaras ko. Ad Alba dorata 17 seggi. Stampa estera.

  • ...

È stato il trionfo di Alexis Tsipras il voto in Grecia. Ma il suo partito Syriza non ha ottenuto la maggioranza assoluta (151 seggi): secondo i dati diffusi dal ministero degli Interni ellenico, la formazione ha conquistato il 36,34% (149 seggi) spaventando l'Unione europea e i principali mercati del Vecchio Continente.
Un risultato eccezionale per Tsipras, ma non abbastanza per dare vita a un governo senza alleati.
INTESA CON ANEL. Per formare il nuovo esecutivo, quindi, è stata raggiunta l'intesa con il Partito Greci Indipendenti (Anel) che, forte del 4,75% e dei suoi 13 seggi conquistati alle urne, ha deciso di sostenere il futuro premier.
«Da questo momento il Paese ha un nuovo governo», ha detto Panos Kammenos, leader della formazione di destra anti-euro, uscendo dall'incontro con Tsipras che, secondo i media ellenici, dovrebbe dar vita all'esecutivo già mercoledì 28 gennaio.
Quella tra i due partiti era tuttavia un'alleanza attesa: Syriza e Anel, infatti, hanno già collaborato per far saltare l'elezione del presidente della Repubblica.
TO POTÀMI RESTA FUORI. Sfumato quindi l'appoggio esterno di To Potàmi (Il Fiume, centrosinistra), come ha confermato il suo leader Stavros Theodorakis che ha deciso di non mettere a disposizione i suoi 13 seggi (60,5%).
«Non parteciperemo al al governo Syriza né gli daremo appoggio esterno», ha fatto sapere il responsabile di To Potàmi in attesa che Tsipras sia ricevuto dal capo dello Stato Karolos Papoulias che gli deve conferire l'incarico di formare il governo.
SAMARAS BATTUTO. Dalle urne è, invece, uscita sconfitta Nea Dimokratia del premier uscente Antonis Samaras che s'è fermata al 27,81% conquistando 76 seggi: già ben prima che i risultati fossero ufficiali, l'ormai ex titolare del governo aveva ammesso la sconfitta.
Tra i sette partiti che sono entrati in parlamento superando la soglia di sbarramento del 3% c'è anche quello filo-nazista Alba dorata che ha conquistato il terzo posto nel Paese con una percentuale del 6,28% e 17 seggi.
Il Partito comunista di Grecia (Kke) ha ottenuto il 5,47% (15 seggi), mentre il Pasok s'è fermato a 4,68% (13 seggi).
Sono stati 6.324.963 i cittadini greci che hanno partecipato alla consultazione su 9.902.915 aventi diritto, facendo registrare un'astensione del 36,14%.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso