Omicidio Sofri
GESTO 28 Gennaio Gen 2015 2124 28 gennaio 2015

Napolitano nomina commendatori vedove Pinelli e Calabresi

L'onorificenza prima delle dimissioni dal Quirinale. La moglie del commissario: «Grata per sua pacificazione».

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La vedova Capra, moglie di Luigi Calabresi, commissario assassinato dai terroristi nel 1972.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, poco prima di lasciare l'incarico, ha nominato commendatori Licia Pinelli e Gemma Calabresi.
La prima è vedova dell'anarchico Giuseppe, sospettato per la strage di piazza Fontana che morì dopo un volo dalla finestra della questura di Milano nel 1969.
SORPRESA LICIA PINELLI. La signora Gemma è la vedova del commissario Luigi, ucciso in un agguato nel 1972 dopo che una campagna di stampa lo indicò ingiustamente come responsabile della morte di Pinelli.
Sorpresa Licia Pinelli che ha commentato con un laconico «va bene» ad alcuni vecchi amici anarchici della coppia dopo aver saputo dell'onorificenza dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana di commendatore da una lettera del Quirinale.
Onorata Gemma Calabresi e non stupita perché in questo gesto ha visto la continuazione dell'impegno di Napolitano per «chiudere una stagione di odio».
LE DUE DONNE SI INCONTRARONO NEL 2009. Proprio grazie all'ex capo dello Stato le due donne si incontrarono per la prima volta: era il 9 maggio 2009, giornata della memoria delle vittime del terrorismo, e le invitò entrambe al Quirinale.
«È stato un incontro di pacificazione voluto da lui e accettato da noi», ha ricordato Gemma Calabresi, che in quell'occasione si alzò per dare la mano alla più anziana Licia Pinelli.
E questa doppia onorificenza è un ulteriore segno dell'impegno di Napolitano «per dare un esempio al Paese, dire che si può pacificare, che si deve andare avanti».
Dopo aver concesso nel 2006 la grazia per motivi di salute a Ovidio Bompressi, condannato a 22 anni per l'omicidio Calabresi, Napolitano volle con sé al Quirinale entrambe le vedove.

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