VOTO 28 Gennaio Gen 2015 1306 28 gennaio 2015

Quirinale, il M5s comunica i suoi candidati

Sono 10 i nomi da sottoporre alla Rete. Ci sono pure Cantone e Zagrebelsky. Foto.

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Il momento clou si avvicina. Il 29 gennaio il parlamento si riunisce in seduta comune per il primo scrutinio dell'elezione del nuovo presidente della Repubblica. Matteo Renzi ha già avviato le sue consultazioni, e anche il Movimento 5 stelle, ha scelto la sua lista da sottoporre agli iscritti in Rete (guarda la photogallery).
PRODI E BERSANI. Dopo aver stilato un primo elenco di nomi nel corso dell'assemblea, il Movimento è passato a votare i suoi candidati ufficiali. Pubblicando una lista di 10 nomi: Pier Luigi Bersani, Raffaele Cantone, Lorenza Carlassare, Nino Di Matteo, Ferdinando Imposimato, Elio Lannutti, Paolo Maddalena, Romano Prodi, Salvatore Settis e Gustavo Zagrebelsky.

Beppe Grillo sul blog ha reso noto che «dall'assemblea del gruppo parlamentare è uscita una rosa di nomi che, con l'aggiunta di Romano Prodi, verrà messa in votazione sul blog il 29 gennaio» ritenendo di «dover onorare l'impegno preso con i parlamentari del Pd attraverso l'e-mail inviatagli».
VOTO IN RETE DAL 29 GENNAIO. Il candidato che otterrà più voti nelle Quirinarie M5s sarà votato dal gruppo parlamentare dei 5 stelle sin dal primo scrutinio.
Sul blog viene precisato anche che in Rete gli iscritti potranno esprimere una sola preferenza tra la rosa di nomi proposta.
Il voto si potrà esprimere il 29 gennaio.
«Se dal quarto scrutinio i cambi di maggioranza dovessero portare ad un nome condiviso tra più forze politiche in parlamento si deciderà come meglio muoverci con una votazione lampo sul blog», ha chiarito il sito pentastellato.
Poche ore dopo l'ufficializzazione dei nomi però c'è subito stata una prima rinuncia.
Lorenza Carlassare ha declinato la candidatura a presidente della Repubblica avanzata dall'assemblea parlamentare del M5s, pertanto sarà tolta dalla lista per le votazioni del 29 gennaio delle Quirinarie pentastellate, come riporta il blog di Beppe Grillo.

La decisione presa dal Movimento e i 10 nomi scelti hanno suscitato le reazioni più disparate su Twitter.

Mentre sono già iniziate le dichiarazioni di voto tra gli iscritti.

Il nome di Prodi, in un primo momento, sembrava essere stato accantonato. L'ex premier, d'altro canto, inserito nella lista del 2013, continua a dividere la base.

Indecisione e polemiche anche intorno al nome di Pier Luigi Bersani, salito nel gradimento grillino dopo gli scontri con Matteo Renzi.

Come nella migliore tradizione del Movimento, la riunione per la decisione dei candidati è andata in onda in streaming. Così, su Twitter, sono fioccati i commenti sui nomi fatti.

Tra questi anche quello di Giancarlo Magalli.

E se i sostenitori del Movimento si sono dimostrati soddisfatti per la possibilità di scegliere loro il candidato, non sono comunque mancate le critiche sullo sviluppo dell'assemblea.

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