Isis Pilota Giordano 150203181800
MESSAGGIO 4 Febbraio Feb 2015 1852 04 febbraio 2015

Mattarella al re di Giordania: «Orrore per barbara uccisione del pilota»

Primo giorno del capo dello Stato al Quirinale. Solidarietà al re giordano Abdallah II: «Uniti nella lotta al terrorismo».

  • ...

Il pilota giordano Lieutenant Muadh al Kasasbeh prima di essere arso vivo.

Il primo messaggio da presidente della Repubblica Sergio Mattarella l'ha inviato al re di Giordania, Abdallah II. Un messaggio di solidarietà e condanna al terrorismo. «Ho appreso con orrore della barbara uccisione del tenente dell'aeronautica giordana, Moath El-Kassasbeh», ha scritto il capo dello Stato, esprimendo una ferma condanna «per questo gesto di efferata violenza».
«RAFFORZARE LOTTA AL TERRORISMO». E ha aggiunto che «la tragica morte del tenente El-Kassasbeh ed il grande dolore sofferto dalla sua famiglia rafforzeranno ulteriormente l'unità del popolo giordano e la collaborazione della comunità internazionale per sconfiggere la piaga del terrorismo».
Oltre a deplorare «la cecità del fondamentalismo» Mattarella ha espresso a nome del popolo italiano e suo personale «i più sinceri sentimenti di cordoglio e solidale vicinanza alla famiglia del militare giordano, così crudelmente colpita, ed all'intero popolo della Giordania».
PRIMO APPUNTAMENTO AL CONSIGLIO DI STATO. Dopo la prima notte passata nell'appartamento al Colle, intanto, il capo dello Stato sta definendo con i suoi più stretti collaboratori l'agenda delle priorità da affrontare e studiando i dossier che gli ha sottoposto il segretario generale Donato Marra. Sembra profilarsi una partenza sprint per Mattarella, che già la mattina del 5 febbraio ha in programma la sua prima uscita pubblica per partecipare all'inaugurazione dell'anno giudiziario presso il Consiglio di Stato.
IMMINENTE PARTECIPAZIONE AL PLENUM CSM. Se questo è un appuntamento che era in ogni caso in agenda da prima della sua elezione, è stata confermata anche una sua imminente partecipazione al plenum del Csm, organo costituzionale del quale è presidente di diritto, in occasione della nomina del nuovo Pg della Cassazione. La data esatta dovrebbe essere definita nei prossimi giorni, ma potrebbe esserci anche una riunione straordinaria già lunedì o martedì.
Se non sorprende da un ex componente della Consulta questa grande attenzione al mondo della Giustizia nel suo complesso, colpisce la determinazione con la quale Mattarella sembra voler affrontare, oltre la politica comunitaria, anche quella internazionale con particolare attenzione alla minaccia del terrorismo islamico.
BRUXELLES TRA LE TAPPE PROBABILI PER LE PRIME VISITE ALL'ESTERO. Dopo solo 24 ore dal suo insediamento è troppo presto per definire le visite all'estero, ma è consuetudine che il presidente inizi il suo giro di presentazione partendo dalle cancellerie europee, probabilmente proprio da Bruxelles. Di certo il primo presidente siciliano della storia della Repubblica tornerà presto - in forma privata - a Castellamare del Golfo, paese d'origine della sua famiglia e dove riposano il padre Bernardo e il fratello Piersanti, ma anche la moglie Marisa.
Inevitabili saranno poi una serie di incontri politico-istituzionali essenziali per poter avere il polso della situazione non solo all'interno del governo: al di là di Matteo Renzi, già ricevuto nel pomeriggio del 3 febbraio, presto incontrerà i ministri più coinvolti in dossier sensibili (Riforme, Giustizia, Esteri, Difesa, Economia, solo per citare i più importanti). Ma anche rappresentanti della parti sociali, come sindacati e rappresentanti di Authority.
IN AGENDA LA SCELTA DELLA SQUADRA DI COLLABORATORI. Ma per questo ci sarà tempo. In questi giorni sicuramente affronterà anche il problema della squadra di collaboratori chiamata ad accompagnarlo in questi sette anni. Scelta da meditare con attenzione, vista la ricchezza dei compiti che la Costituzione affida al presidente della Repubblica.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso