Ministro Della Giustizia 150119101010
NODO 5 Febbraio Feb 2015 1516 05 febbraio 2015

Anticorruzione, intesa nella maggioranza sul testo

Accordo dopo varie polemiche. Orlando: «Estesa la punibilità per il falso in bilancio».

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Raggiunto un accordo nella maggioranza sul testo contenente le norme di contrasto alla corruzione all'esame del Senato.
Lo hanno annunciato il ministro della Giustizia, Andrea Orlando (Pd) e il viceministro Enrico Costa (Nuovo centrodestra) al termine di un vertice di maggioranza tenutosi al ministero.
FALSO IN BILANCIO SEMPRE PERSEGUIBILE D'UFFICIO. «Oltre all'estensione della punibilità sul falso in bilancio abbiamo valutato di eliminare la procedibilità a querela: il reato sarà sempre perseguibile d'ufficio», ha spiegato Orlando illustrando i termini dell'intesa di maggioranza sulle norme di contrasto alla corruzione. L'intesa è arrivata dopo le polemiche di inizio febbraio.
NUOVE SANZIONI PER PUBBLICO UFFICIALE IN SERVIZIO. I punti dell'intesa sulle misure prevedono innanzitutto un'estensione del regime delle sanzioni penali previsti per il pubblico ufficiale all'incaricato di pubblico servizio. Ci sarà poi un'armonizzazione delle sanzioni per i casi di corruzione propria, induzione e messa a libro paga, «quindi con riflessi anche sulle pene accessorie», ha detto Orlando.
SCONTO DI PENA PER CHI COLLABORA. Previsto poi uno sconto di pena per chi collabora.
Per il falso in bilancio, prima dell'accordo di oggi, si prevedeva la sola procedibilità a querela per le società non quotate.
Quanto alla prescrizione «sarà approntata integralmente dalla commissione Giustizia della Camera assieme alle misure sul processo», ha spiegato il ministro, sottolineando però la necessità che norma anticorruzione e provvedimento sulla prescrizione procedano parallelamente.
PRESENTI PD, NCD E SCELTA CIVICA. Alla riunione svoltasi a via Arenula, al ministero della Giustizia, erano presenti esponenti del Pd, di Ncd e Scelta civica. Oltre al ministro Orlando e al vice ministro Costa, c'erano tra gli altri i responsabili giustizia del Pd e di Ncd, ossia il deputato David Ermini e il senatore Nico D'Ascola ,Carlo Giovanardi di Ncd e inoltre il capogruppo di Scelta civica al Senato, Gianluca Susta. Il termine per presentare gli emendamenti al testo sulla prescrizione scade il 12 febbraio. Ma il ministro, già nella giornata del 5 febbraio, aveva rassicurato sulla questione: «Imminente la definizione dell'impianto normativo».
ANM: «STRADA GIUSTA, MA SERVE PIÙ CORAGGIO». L'Anm ha commentato l'intesa raggiunta nella maggioranza sulle norme anticorruzione affermando che «la strada è giusta ma va percorsa ulteriormente con più coraggio».
«Sono state accolte alcune delle nostre indicazioni, come quelle sui meccanismi premiali per chi collabora e la procedibilità d'ufficio per il falso in bilancio», ha sottolineato il presidente dell'Anm Rodolfo Sabelli, che considera positivamente anche «l'armonizzazione delle sanzioni» per i reati di corruzione. «Non tutte le nostre indicazioni sono state accolte», ha aggiunto tuttavia il leader dell'Anm, come l'estensione di tutte le disposizioni processuali in materia di criminalità organizzata, a cominciare dalle regole sulle intercettazioni. E bisogna intervenire con più incisività «sul traffico di influenze e sulla corruzione privata».

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