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POLITICA 9 Febbraio Feb 2015 1743 09 febbraio 2015

Podemos sceglie Falciani come consulente anti evasione

La gola profonda di Swissleaks arruolato dagli indignados spagnoli. Deve stilare un rapporto contro l'elusione fiscale. E ora potrebbe candidarsi. 

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Lottare contro la frode fiscale e l'evasione? Podemos. E così il movimento degli indignados, nato dalla piazza di Puerta del Sol e attualmente primo partito di Spagna in corsa per conquistare il governo alle elezioni di novembre, ha arruolato nella sua squadra Hervé Falciani, la gola profonda dello scandalo Hsbc.
L'uomo che ha rivelato i 100 mila conti correnti segreti della filiale elvetica della banca - la celebre lista Falciani-, intestati ad attori di Hollywood, top model e imprenditori inclusi 7 mila concittadini italiani - da Flavio Briatore allo stilista Valentino.
L'ANNUNCIO DI PODEMOS. Insomma, il sedicente Snowden del fisco si è ufficialmente messo al servizio del partito anti casta iberico.
La notizia, pubblicata dal quotidiano digitale eldiario.es, è stata ufficializzata dal portavoce di Podemos durante una conferenza stampa proprio il 9 febbraio, quando i riflettori della stampa occidentale erano puntati sui risultati dell'indagine sulla lista Falciani condotta dal quotidiano francese Le Monde e il Consorzio internazionale dei giornalisti d'inchiesta.
POSSIBILE CANDIDATURA. Secondo quanto riporta la stampa iberica, Falciani da settimane sta dialogando attraverso intermediari con Pablo Iglesias, il leader di Podemos, per definire la sua collaborazione col movimento. Il suo compito sarebbe quello di stilare una relazione su una possibile riforma legislativa anti elusione fiscale da inserire nelle proposte del partito per la campagna elettorale d'autunno. E, dice eldiario.es, non è esclusa una sua candidatura.

  • Il tweet con cui Pablo Iglesias, leader di Podemos, annuncia la collaborazione con Falciani: «Molte grazie a Falciani per essersi offerto di collaborare con il programma di Podemos, sarà un aiuto inestimabile»

Lo 'Snowden' del fisco dal Partito X a Podemos

Falciani, insomma, ci riprova. Sempre in Spagna, dove ha trovato rifugio nel 2012, l'ex impiegato informatico della Hsbc aveva già tentato di trasformare la sua conoscenza della parte oscura del sistema bancario europeo in un progetto politico.
Alle Europee del 2014 era il frontman del network di cittadini Partito X. Cioè un'altra formazione di natura civica nata sull'onda della primavera rossa spagnola, dell'indignazione per la crisi immobiliare e contro la classe politica.
TRASPARENZA E WHISTLEBLOWING. Il suo programma? Tutto focalizzato sulla lotta alla corruzione, la trasparenza e il sostegno alla pratica del whistleblowing, ovvero la denuncia del malaffare di istituzioni pubbliche e società private dall'interno, in nome del bene comune.
«Se sei un cittadino di questo Paese, sei sicuro di essere oltraggiato. Se sei un esperto in corruzione è assicurato che sarai sopraffatto. Siamo consapevoli che i nostri governi sono impegnati a strangolare il budget per la lotta contro la corruzione. È nostra responsabilità come cittadini di organizzarci per capovolgere questa situazione», è uno degli slogan che campeggiano sul sito dell'organizzazione.
Falciani era il coordinatore della commissione anti corruzione del partito, l'uomo simbolo del movimento. Alla fine, però, non andò bene. Nessun parlamentare europeo eletto. E il ritorno graduale nell'ombra, mentre l'astro Podemos trionfava.
DALLA FRANCIA ALLA SPAGNA. Sul sito di Partito X campeggia ancora la sua biografia: «Esperto in corruzione finanziaria e grandi frodi bancarie». Secondo le informazioni riportate sul portale, Falciani conosce i governi di mezza Europa: ha lavorato per molti anni per l'Inria, l'istituto francese per la ricerca in computer science, ma ha iniziato come ricercatore nel campo dell'intelligenza artificiale e è stato anche consulente tecnico per il ministero dell'Economia iberico e collabora con le autorità francesi e italiane. Nel 2009, recita il sito, «ha iniziato a cooperare attivamente con la giustizia di differenti Paesi. E lo ha fatto dando loro informazioni su 130 mila conti correnti non dichiarati in Svizzera». E prosegue: «Attualmente e sulla base di quello che ha imparato studiando i dati contenuti nella lista, lavora nello sviluppo di sistemi di monitoraggio e controllo per evitare la corruzione politica e finanziaria e per tracciare i flussi finanziari».
LA MINACCIA SVIZZERA. Nessun accenno al fatto di aver provato a vendere, dietro lauto compenso, la famosa lista Falciani a quattro banchieri durante un misterioso viaggio in Libano in cui Falciani si presentava sotto falso nome. Né al fatto che la Svizzera minaccia ancora di processarlo per spionaggio industriale e rivelazione di segreto bancario. La Francia e la Spagna per ora lo hanno protetto: Parigi non ha concesso l'estradizione in cambio di informazioni riservate e lo stesso ha fatto nel 2013 un tribunale iberico, dopo la sua fuga a Barcellona. Il processo nella confederazione elvetica non è ancora iniziato. E adesso Madrid potrebbe offrirgli una seconda vita.

La presentazione di Falciani sul sito della rete civica 'Partito X', con cui si è candidato alle europee 2014.

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