Maroni 150103143829
POLITICA 18 Febbraio Feb 2015 1710 18 febbraio 2015

Maroni: «Ricorso alla Consulta contro la Legge di Stabilità»

Lo ha annunciato il presidente della Lombardia: «Contiene aspetti lesivi dei poteri dati alle Regioni dalla Costituzione».

  • ...

Roberto Maroni.

La Giunta regionale lombarda ha «deliberato l'impugnativa davanti alla Corte costituzionale della Legge di stabilità 2015»: lo ha annunciato in una conferenza stampa il presidente Roberto Maroni, che contesta le modalità dei tagli alle Regioni e le norme sul personale delle Province, aspetti «lesivi dei poteri dati alle Regioni dalla Costituzione».
CONTESTATI TRE PUNTI. Il presidente della Lombardia ha criticato in particolare tre punti della Legge di Stabilità del governo Renzi. Il primo è la «ripartizione in base al Pil e al numero di residenti come unici indicatori» per la ripartizione delle risorse: «un sistema che ribalta il principio di perequazione, sfavorendo le Regioni più virtuose». Il secondo, ha elencato Maroni, è la «riduzione della dotazione organica delle città metropolitane e delle Province, che lede le competenze regionali». Infine, il comma che «prevede la ricollocazione anche nelle Regioni del personale delle Province, che viola il principio dell'autonomia finanziaria».
Il presidente della Lombardia ha osservato che questa decisione sul ricorso alla Consulta «influirà» sui rapporti fra la Conferenza delle Regioni e il governo.

Correlati

Potresti esserti perso