Camera 150209091541
SCHEDA 20 Febbraio Feb 2015 1444 20 febbraio 2015

Milleproroghe, ancora quattro mesi al blocco degli sfratti

Le novità del testo approvato alla Camera, dall'intervento sui minimi Iva alla rateazione bis di Equitalia.

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L'aula della Camera.

L'aula della Camera ha approvato con 280 sì e 96 no il decreto legge Milleproroghe sul quale il 19 febbraio il governo aveva ottenuto la fiducia. Il provvedimento passa ora quindi al Senato che ha tempo fino al primo marzo per il sì definitivo.
Diverse le novità inserite in corsa, di cui alcune molto attese. Tra queste la mini proroga degli sfratti (4 mesi) o l'intervento sui minimi Iva ed il blocco del'aumento delle aliquote. Ecco le ultime novità inserite nel testo.

SFRATTI, PER 4 MESI SI PUÒ CHIEDERE LO STOP. Non si tratta di una «proroga perpetua», come ha sottolineato il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, ma di una soluzione 'ponte' attenta ai nuclei più bisognosi, che consente di valutare «caso per caso».
Il giudice, su richiesta, potrà sospendere l'esecuzione di uno sfratto «fino al centoventesimo giorno dall'entrata in vigore della legge di conversione», per consentire il «passaggio da casa a casa».

'SALVA-MINIMI', STOP ANCHE AD AUMENTO CONTRIBUTI. Tra le misure più attese, torna in vita il vecchio regime dei minimi Iva (con tassazione agevolata al 5%) che coesisterà per tutto il 2015 con il nuovo regime (al 15%). Fermato per quest'anno anche l'aumento dei contributi per gli autonomi iscritti alla gestione separata Inps, che restano al 27% per poi salire gradualmente. Niente da fare per l'aumento dell'Iva sul pellet.

RATEAZIONE BIS EQUITALIA. Si riaprono i termini per chiedere un piano di rate per i debiti con il fisco. Chi è decaduto fino a fine 2014 può fare la richiesta entro il 31 luglio. Niente azioni esecutive per chi accede a un nuovo piano.

RIENTRO CERVELLI. Se ne era parlato già con l'Investment compact, alla fine la proroga degli incentivi per arginare la 'fuga dei cervelli' e rendere più invitante la prospettiva di tornare in patria è arrivata, per i prossimi due anni. Passa anche da quattro a sei anni la durata massima degli assegni di ricerca.

TORNANO I GIUDICI DI PACE NEI PICCOLI COMUNI. Fino al 30 luglio i sindaci, anche le unioni di Comuni, potranno chiedere la riapertura degli uffici soppressi per effetto del riordino. Slitta a fine anno il termine per completare l'unione dei Comuni

ANTICIPO APPALTI AL 20%. Per 'compensare' split payment e reverse charge dell'Iva e' prorogato fino a fine 2016 l'anticipo di una quota degli appalti alle imprese, quota aumentata al 20% per attenuare i problemi di liquidità delle aziende. Congelato per il 2015 l'ampliamento dell'accesso al Fondo di garanzia per le Pmi alle imprese fino a 499 addetti.

AVVOCATI E FARMACIE. Slitta al 2017 la riforma dell'esame di abilitazione degli avvocati, mentre per due anni la titolarità delle farmacie si potrà ottenere con la sola iscrizione all'albo, salvo che per le 2.600 nuove sedi oggetto del concorso straordinario.

L'AQUILA E L'EMILIA, I 'SALVA' LAZIO E VENEZIA. Arrivate anche alcune proroghe molto attese nei territori. Niente sanzioni per l'Aquila anche nel 2015 per lo sforamento del Patto di Stabilita', misura simile a quella adottata per il Lazio (tra le proteste, in particolare della Lega), e un altro anno 'di respiro', fino a meta' 2016, per le imprese emiliane che hanno acceso mutui per pagare le tasse. C'e' anche il 'salva-Venezia' che allenta le sanzioni e consente di assumere nonostante i conti in disordine. Allungato a fine anno anche l'appalto per i collaboratori scolastici di Palermo.

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