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PROGRAMMA 21 Febbraio Feb 2015 1411 21 febbraio 2015

Governo a Ue: Pil +3,6% con le riforme

Roma prevede una crescita sostenuta entro il 2020: +1,6% grazie al Jobs act.

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Jean-Claude Juncker e Matteo Renzi.

Una road map dettagliata di tutte le riforme avviate dal governo italiano e dei tempi di realizzazione di ciascun provvedimento è stata inviata dal ministero dell'Economia e delle Finanze alla Commissione europea in vista di una valutazione definitiva della Legge di Stabilità 2015, attesa nelle prossime settimane.
Il governo italiano stima che le riforme avviate possano produrre un impatto complessivo sulla crescita del 3,6% nel 2020. In particolare le modifiche del mercato del lavoro contenute nel Jobs act produrrebbero un effetto positivo sul Pil dello 0,9% nel 2020 mentre, nel lungo termine, l'impatto sarebbe dell'1,6%.
RIFORMA ELETTORALE ENTRO APRILE. Tra gli altri impegni confermati da Roma anche il completamento della riforma della legge elettorale entro aprile 2015 e di quella costituzionale entro fine anno, se su quest'ultima non dovesse essere indetto un referendum.
Il governo ha detto anche di puntare a chiudere la privatizzazione del 5% di Enel, del 40% di Poste e del 49% di Enav entro il 2015.
La privatizzazione di Ferrovie dello Stato è invece prevista per il 2016. Da queste cessioni il governo si attende un +0,7% di entrate all'anno sul periodo 2015-2017.

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