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DOCCIA FREDDA 26 Febbraio Feb 2015 1525 26 febbraio 2015

Salvini: «Niente intese con Berlusconi, siamo diversi»

Il leader leghista: «Abbiamo visioni opposte di Italia ed Europa. Renzi? Si sgonfierà presto». Toti: «No a prese in giro».

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Matteo Salvini.

Niente intesa con il Cav mentre Matteo Renzi è destinato a «sgonfiarsi in fretta».
Matteo Salvini ha parlato delle dinamiche politiche italiane nel corso di un tour nel Fiorentino.
«Ad oggi con Berlusconi non c'è un accordo sul piano politico nazionale perchè a Bruxelles sediamo su banchi diversi, lui difende l'euro che noi riteniamo una moneta sbagliata, lui è insieme alla Merkel, noi alla Le Pen. Abbiamo una visione di Italia e di Europa completamente diversa», ha spiegato il leader del Carroccio.
«RENZI? SI SGONFIERÀ IN FRETTA». Il segretario della Lega ha aggiunto che «laa Toscana è l'esempio migliore di una mancanza di opposizione per dieci anni. Nel senso che qua Fi e Pd hanno inciuciato per dieci anni. Noi vogliamo portare un po' di aria nuova».
Sul presidente del Consiglio non ha usato parole tenere: «Noi vogliamo prendere un voto più di Renzi, c'è uno spazio enorme: Renzi si è gonfiato tanto in fretta però quando ti gonfi tanto in fretta, ma non mantieni quello che prometti, ti sgonfi altrettanto in fretta».
«Ci stiamo preparando al dopo Renzi», ha aggiunto deciso Salvini.
«CHI CREA DIFFICOLTÀ A ZAIA VA FUORI». Il politico milanese è poi tornato sulla diatriba interna al Carroccio per la corsa alla Regione Veneto, confermando il suo appoggio incondizionato a Luca Zaia: «È uno dei governatori più apprezzati d'Italia, il Veneto è una delle regioni più efficienti d'Europa. Quindi Zaia non si discute, avrà totale e pieno mandato per riproporsi per altri cinque anni».
«Tosi? Se sostiene Zaia è il benvenuto ma chiunque metta in difficoltà Zaia fa un favore alla sinistra e fa un dispiacere ai veneti e quindi si accomoda fuori», ha ribadito Salvini.
TOTI: «NO A PRESE IN GIRO». Dopo le parole del leader del Carroccio è arrivata la replica da Forza Italia.
Il consigliere politico di Forza Italia Giovanni Toti ha detto che il partito di Silvio Berlusconi «deve cercare di costruire una coalizione di centrodestra larga e vincente, ma non siamo disposti ad essere presi in giro».
L'ex giornalista Mediaset ha sottolineato come, una mancata alleanza in Veneto «metterebbe in discussione anche l'esperienza della Lombardia».
MARONI: «LOMBARDIA NON CADRÀ». Sul caso ha detto la sua anche il governatore della Lombardia Roberto Maroni, rispondendo ad una domanda dei giornalisti che gli chiedevano se Berlusconi potesse mettere in discussione la sua Giunta in caso di un mancato accordo per le Regionali.
«La Lombardia è solida, non corre questo rischio», ha detto l'ex ministro leghista.

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