Mazzucchelli 150301221643
POLEMICA 1 Marzo Mar 2015 2211 01 marzo 2015

«Non parla italiano», sindaco leghista nega la cittadinanza

Un'indiana denuncia Mazzucchelli di Cairate: «Verso di me comportamento discriminatorio».

  • ...

Paolo Mazzucchelli, sindaco di Cairate.

Aveva compiuto tutti i passi necessari e le mancava solo il giuramento per avere la cittadinanza.
Ma il sindaco leghista di Cairate (Varese), Paolo Mazzucchelli, le ha ribadito che la legge parla chiaro: Rani Pushpa, 56 anni, indiana, «non parla italiano» e quindi, secondo la norma, il giuramento non si può fare.
HA GIÀ IL NULLAOSTA. La donna la pensa diversamente e in una lettera ha accusato il sindaco di avere nei suoi confronti un comportamento «altamente discriminatorio» e lo ha avvertito che se la vicenda non dovesse prendere una piega diversa ha intenzione di rivolgersi direttamente al tribunale, «in sede civile e penale».
La signora ha ricordato che ministero e prefettura le hanno già accordato il nullaosta per avere la cittadinanza e che i 6 mesi di tempo per giurare, in Comune e sulla Costituzione, scadono fra pochi giorni.
«CONDIZIONE NECESSARIA». Mazzucchelli ha spiegato di averla incontrata: «Durante il colloquio la figlia traduceva. Ripeto, non parla italiano, e questa è invece una condizione che le regole richiedono. Io sono un pubblico ufficiale e devo far rispettare la legge».
Rani Pushpa ha detto che «in più occasioni sono stata sottoposta a un arbitrario esame della lingua italiana che certamente non compete né al sindaco né agli addetti degli uffici comunali», ricordando sia che sta frequentando una scuola di italiano per stranieri proprio per la «volontà di rispettare la normativa vigente» sia di avere tutti i requisiti per poter accedere al giuramento.
«NON CI SONO SOLO DIRITTI». «Che non passi un messaggio discriminatorio», ha scritto a sua volta Mazzucchelli in una lettera, «una persona non può avere solo diritti, ci sono anche i doveri. E per integrarsi sul territorio serve conoscere l'italiano. Qui il problema è che non possiamo creare dei ghetti dove non si parla la nostra lingua».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso