Mattarella 150303123356
VIAGGIO 3 Marzo Mar 2015 1230 03 marzo 2015

Mattarella a Bruxelles, l'incontro con Schulz

Il presidente all'Europarlamento. «Immigrazione problema di tutta l'Ue».

  • ...

Sergio Mattarella e Martin Schulz.

Appello del capo dello Stato agli europarlamentari, perché riconquistino la fiducia dei cittadini. Il presidente Sergio Mattarella sta proseguendo il suo tour europeo. Lunedì 2 marzo è stato a Berlino, dove ha incontrato il presidente Joachim Gauck e la cancelliera tedesca Angela Merkel. Martedì 3 marzo invece è a Bruxelles, dove ha incontrato il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz.
Durante l'incontro Mattarella ha precisato che «l'ipotesi di un'uscita della Grecia dall'Unione europea non è neppure da prendere in considerazione». Sulle riforme, invece, ha dichiarato: «Ho trovato molto apprezzamento su quello che l'Italia sta facendo e molta fiducia, come gli ultimi atti della Ue dimostrano».
SCHULZ: «RENZI IN ANTITESI AL PESSIMISMO». Schulz ha affermato che «non è facile riformare l'Italia in tempi brevi e questo qualche volta non si capisce a Berlino». Schulz ha anche parlato, secondo quanto hanno riferito fonti italiane, del premier italiano definendo Renzi una personalità in antitesi al pessimismo e alla stagnazione.
E Mattarella, a sua volta, ha sottolineato l'importanza del parlamento europeo. «È giusto e importante avere un migliore rapporto con i parlamenti nazionali: bisogna sempre ricordare che nel parlamento di Bruxelles si svolge e si realizza una gran parte delle politiche che garantiscono un futuro ai nostri giovani», ha detto Mattarella rivolgendosi agli europarlamentari italiani.
DALLA LIBIA A MARE NOSTRUM. Passando alla politica internazionale, il presidente della Repubblica ha detto che «bisogna sostenere lo sforzo di Bernardino Leon, mediatore delle Nazioni Unite per la Libia, per un governo di unità nazionale».
Con Schulz, Mattarella ha parlato anche dell'operazione Mare Nostrum e del problema dei profughi che ha definito «drammatico e che interpella tutta l'Unione europea».
Da parte sua, Schulz ha lodato l'operazione e l'enorme sforzo della Marina Militare Italiana. E ha definito, l'Italia «una grande democrazia umanitaria», sottolineando che lo sforzo fatto a favore dei profughi non è stato apprezzato in giusta misura, forse neanche in Italia.

Correlati

Potresti esserti perso