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POLEMICA 4 Marzo Mar 2015 1806 04 marzo 2015

Sicilia, Accorinti senza cravatta: «Non puoi entrare all'Ars»

Il sindaco di Messina criticato perché ha indossato un abbigliamento informale. Lui furioso: «Incredibile»

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Il sindaco di Messina, Renato Accorinti, è rimasto fuori dal palazzo dei Normanni a Palermo poiché l'abbigliamento da lui indossato non è stato reputato idoneo: il 4 marzo, recandosi all'Assemblea regionale siciliana (Ars), al classico giacca e cravatta, ha preferito una maglietta, entrando in contrasto col regolamento vigente.
«È incredibile che nel 2015 un sindaco, che rappresenta la terza città della Sicilia e 250 mila abitanti, non venga fatto entrare all'Ars solo perché non indossa la cravatta», ha spiegato Accortini.
«Sono stato convocato per discutere di problemi importanti che riguardano i trasporti di un'ampia comunità», ha proseguito, «e guardano solo il mio abbigliamento? Questi atteggiamenti razzisti esistono solo all'Ars».
DA RENZI E DAL PAPA SENZA CRAVATTA. Accorinti aveva già alimentato polemiche quando nel 2014 incontrò prima papa Francesco e poi il premier Matteo Renzi, vestendo sempre in modo piuttosto casual, ma in quelle occasioni l'accesso sia in Vaticano sia a Palazzo Chigi gli fu consentito. Cosa che non ha esitato a sottolineare: «Sono stato a parlare con Renzi e il papa, il 5 marzo sarò dal ministro Maurizio Lupi, con il quale mi sono già incontrato in precedenza, e nessuno mi ha mai fatto problemi. È assurdo giudicare una persona per il modo in cui si veste, o perché ha un tatuaggio, un orecchino o, ancora, ha una determinata fede o tendenza sessuale. È veramente incredibile quello che mi è successo».
Accorinti ha concluso il suo discorso con un'accusa: «È una cosa folle e chiedo formalmente di eliminare un regolamento così arcaico. Qui c'è gente che in giacca e cravatta ha stuprato la Sicilia».

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