Matteo Renzi 150303221144
POLITICA 5 Marzo Mar 2015 1357 05 marzo 2015

Renzi a L'Espresso: «Vedo un partito guidato da Landini o Boldrini»

Il premier a tutto tondo: «Scottato da Berlusconi, Grillo marginale». Su Bersani: «Incomprensibile».

  • ...

Matteo Renzi.

Un'intervista a tutto tondo, dalla Rai alla legge elettorale, passando per l'Europa e il Fisco. Matteo Renzi ha fatto il punto dalle pagine de L'Espresso, ribadendo in primis come «il 51% di Raiway debba restare pubblico, su questo non si discute». «Mediaset faccia ciò che serve per la loro azienda rispettando le regole», ha aggiunto il premier, «noi le regole non le cambiamo, né in positivo, né in negativo».
E sulla riforma di viale Mazzini: «Non per decreto. Mi piacerebbe che ogni rete avesse la sua identità. Dovranno avere un'identità culturale.RaiuUno generalista, su RaiDue l'innovazione e la sperimentazione, su RaiTre la cultura. E non voglio più andare in giro per il mondo con cinque microfoni della Rai a intervistarmi. Ne basta uno».
«BERSANI INCOMPRENSIBILE». Quindi, una bacchettata a coloro i quali negli ultimi tempi hanno mosso critiche all'indirizzo del suo operato. A cominciare da Pier Luigi Bersani: «La sua battaglia su dettagli della legge elettorale è incomprensibile. So che nel Pd c'è una parte che dice di no a tutto per principio. Faccio le riunioni? Troppo poco. Non le faccio? Vuol dire che decido da solo».
«BOLDRINI FUORI DAL PERIMETRO ISTITUZIONALE». Mentre Laura Boldrini è uscita «dal suo perimetro di intervento istituzionale con valutazioni di merito se fare o no un decreto che non spettano al presidente di un ramo del parlamento». Anche per questo il presidente del Consiglio intravede all'orizzonete la nascita di un partito guidato da Maurizio Landini o dalla stessa Boldrini. «Non capirei certe contestazioni che ho ricevuto in alcune fabbriche da parte della Fiom se non in base a un disegno politico».
«GRILLO MARGINALIZZATO». Sull'opposizione, invece, Renzi ha tenuto a ribadire le distanze: «Per il momento sì», ha detto, «Berlusconi è il capo del principale partito dell'opposizione, dato che Grillo si tiene fuori da tutto, si marginalizza da solo. Ma sono rimasto molto scottato dall'atteggiamento di Berlusconi sull'elezione di Mattarella».
«SENZA PAURA POSSIAMO FARCELA». «Un anno fa», ha proseguito Renzi a proposito della situazione economica del Paese, «avevamo dato un quadro in linea con le previsioni europee. A rallentare non è stata l'Italia, noi siamo migliorati rispetto al passato, è stata l'Europa. I segnali positivi non bastano, ma se cancelliamo la paura possiamo farcela». Per il 2015 «l'Ue ci assegna un più 0,6, Banca d'Italia più uno, Confindustria lancia cifre molto più positive. Noi abbiamo previsto un più 0,5: tutto quello che viene in aggiunta è un tesoretto che utilizzeremo».

Correlati

Potresti esserti perso