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CONGEDO 6 Marzo Mar 2015 1228 06 marzo 2015

Berlusconi, l'ultimo giorno di servizi sociali

Ultimo venerdì a Cesano Boscone per il Cav: «Non mi sento riabilitato». Finirà di scontare la pena l'8 marzo. 

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Due sostenitori di Silvio Berlusconi attendono l'arrivo dell'ex premier davanti all'ingresso della Sacra Famiglia di Cesano Boscone.

Silvio Berlusconi ha lasciato per sempre Cesano Boscone.
C'era anche la signora milanese, tra le sue fan più devote, in attesa davanti alla fondazione Sacra Famiglia, ad attendere l'arrivo dell'ex premier per le sue ultime ore di affidamento ai servizi sociali, dopo la condanna per il caso Mediaset.
All'indomani delle intercettazioni rese note sul caso escort, come ogni venerdì, da maggio 2014, il leader di Forza italia ha prestato assistenza agli anziani, ma per l'ultima volta. Finirà infatti di scontare la pena l'8 marzo, dopo aver ottenuto la liberazione anticipata.
I SOSTENITORI DEL CAV FUORI DALLA STRUTTURA. La 'pasionaria', che non è mai mancata alle visite di Berlusconi, si è presentata a Cesano Boscone con un altro estimatore del Cav, entrambi indossando una maglietta con la scritta: 'Sempre nel core, uomo di Arcore'. Fuori dalla Sacra Famiglia sono appostate troupe televisive, giornalisti e fotografi.
BERLUSCONI: «UN IMPEGNO CHE CONTINUERÒ». L'ex premier ha commentato con queste parole la sua esperienza di assistenza agli anziani: «L'incontro con la Sacra Famiglia di Cesano Boscone, il tempo passato con i malati, con i volontari, con gli operatori sanitari e sociali è stata un'esperienza toccante e ha rappresentato una pausa di serenità. Per questo intendo continuare questa esperienza e questo impegno».
A chi gli ha chiesto se al termine della pena si senta riabilitato il Cav ha risposto: «Mi sento riabilitato? No». E ha aggiunto: «È finita? Non si finisce mai».
IL DIRETTORE: «VALUTAZIONI NELLE SEDI OPPORTUNE». È stato un «bilancio assolutamente positivo», ha affermato il direttore della Fondazione Istituto Sacra Famiglia, Paolo Pigni, sull'esperienza del Cav. «Abbiamo fatto il nostro dovere», ha aggiunto, «ci siamo lasciati con una stretta di mano».
«Abbiamo espresso le nostre valutazioni nelle sedi opportune secondo quanto previsto dalla legge. Dal tribunale ci era stato chiesto il massimo riserbo e noi lo abbiamo sempre rispettato», ha sottolineato Pigni.
In una nota, la Fondazione Sacra Famiglia ha fatto sapere che all'interno del Nucleo Alzheimer, «Silvio Berlusconi ha svolto le attività che generalmente può fare un volontario e per le quali non è richiesta una specifica preparazione professionale».
IL CAV PADRINO DEL FIGLIO DI NOEMI LETIZIA. Secondo quanto ha riferito il Corriere del Mezzogiorno, domenica ad Arcore Berlusconi ha fatto da padrino al secondo figlio di Noemi Letizia, la ragazza che nell'aprile del 2009 festeggiò i 18 anni in un locale di Casoria (Napoli) dove si presentò a sorpresa l'allora presidente del Consiglio.

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