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STRETTA 12 Marzo Mar 2015 1956 12 marzo 2015

Furti in casa, Alfano: «Pene raddoppiate»

L'annuncio del ministro con un tweet. Via libera dal Cdm al provvedimento sulla tenuità del fatto.

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Giro di vite del governo sui furti negli appartamenti.
Il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha commentato su twitter il via libera definitivo del Consiglio dei ministri al provvedimento sulla tenuità del fatto. «Le pene per i furti in appartamento raddoppiano. Deciso in #cdm. Ora la legge su #cittàsicure», ha scritto Alfano.
FURTI RADDOPPIATI IN 10 ANNI. Il testo inasprisce le sanzioni per furto in abitazione, furto con strappo, rapina. Reati spesso terreno di battaglia della Lega. Ma anche «reati che generano allarme sociale», sottolinea il vice ministro alla Giustizia Enrico Costa.
I dati segnalano un forte aumento dei furti in casa, raddoppiati in 10 anni, come ha indicato il Censis. Un trend in controtendenza con il generale calo dei reati. «Questo genere di delitti non incide solo sul patrimonio, ma anche sull'intimità e la serenità di persone e famiglie. È necessario un giro di vite perché le norme attuali consentono un meccanismo di abbattimento delle pene che di fatto le rende non effettive: bisogna renderle effettive». Di qui un rialzo delle sanzioni previsto dall'emendamento che ora il parlamento dovrà esaminare.
FINO A 3-6 ANNI DI PENE. Per furto in casa e con strappo la pena passa da 1-6 a 3-6 anni e in caso di aggravanti aumenta da 3 a 4 anni nel minimo restando a 10 nel massimo. Per la rapina si passa da 3-10 a 4-10 anni e si sale a 5-20 anni se c'è l'uso di armi, il delitto è compiuto da persone travisate o più persone, avviene in abitazione o su mezzi di trasporto, se la vittima ha appena fruito di servizi in banche, bancomat o uffici postali o è over 65. E se si sommano più circostanze aggravanti, la pena minima sale a 6 anni. Riviste al rialzo anche le multe.
Più avanti si ragionerà anche sulla possibilità di introdurre un inasprimento delle pene per i furti che colpiscono le aziende, con possibili agevolazioni fiscali per gli imprenditori colpiti
VIA LIBERA AL DECRETO SULLA TENUITÀ DEL FATTO. Ma il Cdm ha dato il via libera definitivo anche a un altro provvedimento: il decreto legislativo sulla tenuità del fatto. Il testo può essere letto in parallelo col precedente e si applica a reati minori con pena massima fino a 5 anni o sanzione pecuniaria, quando non si tratti di condotte abituali e l'offesa recata sia lieve: a queste condizioni, il giudice potrà archiviare.

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