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APPUNTAMENTO 14 Marzo Mar 2015 1628 14 marzo 2015

Fitto, flop alla convention di Torino

Pochi partecipanti all'iniziativa dei dissidenti di Forza Italia. «Così non si ricostruisce il centrodestra».

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L'eurodeputato di Forza Italia, Raffaele Fitto.

È stato un flop l'appuntamento organizzato a Torino da Raffaele Fitto per riunire i Ricostruttori di Forza Italia. La sala dell'hotel Fortino era in gran parte vuota e Fitto non ha nascosto l'amarezza per l'assenza dei vertici piemontese di Fi: «Non è così che si può lavorare per ricostruire il centrodestra» ha detto all'arrivo. In sala solo un centinaio di persone, in un clima piuttosto dimesso. Pochi i nomi di spicco del partito. Sul palco Daniele Capezzone, poi c'erano Ettore Puglisi e Valter Zanetta di Verbania, i due esponenti di Forza Italia espulsi dal coordinatore regionale del Piemonte Gilberto Pichetto. In sala Agostino Ghiglia e Il senatore Andrea Fluttero.
FITTO SBOTTA. «Mi dispiace che qui a Torino siano state fatte scelte sbagliate come quella di non partecipare a questa iniziativa», ha detto Fitto. «Non si risolve il problema di 9 milioni di elettori che ci hanno abbandonato mettendo fuori chi la pensa diversamente. Non partecipare è un errore, sarebbe stato meglio essere presenti anche per dire cose diverse in modo da aprire un confronto serio sulle prospettive future del partito e del centrodestra, ogni spunto può essere utile».
CONFRONTO CON BERLUSCONI. Il futuro di Forza Italia, secondo Fitto, non può che passare da un ritrovata e chiara linea politica e da un modello organizzativo che possa essere più coinvolgente. Il rapporto con la Lega «non può che essere competitivo all'interno della medesima coalizione. Berlusconi ha due possibilità, o chiudere la vicenda del partito negando il confronto interno o, al contrario, partecipare al confronto creando una vera alternativa».

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