Pietro 130301140830
AMMINISTRAZIONI 15 Marzo Mar 2015 1719 15 marzo 2015

Milano, Di Pietro si candida sindaco

L'ex leader dell'Idv scende in campo per le comunali. «Bene se il M5s ci appoggia».

  • ...

Antonio Di Pietro.

C'è una sorpresa in arrivo alle prossime elezioni comunali di Milano. A scendere in campo è nientemeno che Antonio Di Pietro. E l'ex leader dell'Italia dei valori ha intenzione di fare le cose seriamente.
«NON PARTECIPO E BASTA». «Non mi candido tanto per candidarmi. Se ci metto la faccia e parto così presto non è solo per partecipare», ha detto l'ex magistrato in un'intervista a La Stampa, auspicando il sostegno del Movimento 5 stelle: «Bisogna essere in due per sposarsi. Il M5s per definizione non appoggia persone che abbiano già ricoperto un mandato politico e non li voglio tirare per la giacca», ma «apprezzo che si sia affermato il M5s quando è andato in declino l'Idv. Hanno la stessa ragion d'essere». Di Pietro ha aggiunto: «Sono molto contento che il cittadino abbia potuto sfogare nelle urne la rabbia e la delusione contro un sistema corrotto. Però caro Beppe, non basta limitarsi alla protesta, bisogna passare alla proposta».
«CASALEGGIO? NON CONFERMO NÉ SMENTISCO». Quanto alla presenza di Casaleggio tra i suoi assistiti, nessuna smentita né conferma: «I clienti, per definizione, sono riservati».
Nell'intervista Di Pietro non ha risparmiato critiche al premier Matteo Renzi. «È il più abile venditore di elettrodomestici di questo Paese», ha dichiarato. «Renzi vende fumo dando per realizzato tutto ciò che è un'aspirazione. Coniuga i verbi solo al futuro». Sul capo dello Stato Sergio Mattarella, «lo aspetto al varco della prima firma su Italicum. Se lo firma dopo aver bocciato il porcellum da giudice costituzionale, allora è tutto fumo e niente arrosto».

Correlati

Potresti esserti perso