Aldo Moro 120508185945
INCHIESTA 16 Marzo Mar 2015 1118 16 marzo 2015

Caso Moro, Fioroni: «Impegno del governo per il rientro di Casimirri»

Il presidente della Commissione d'inchiesta sul caso del brigatista latitante in Nicaragua: «Deve pagare un debito con la giustizia».

  • ...

Il corpo di Moro venne fatto ritrovare dalle Brigate Rosse in via Caetani il 9 maggio 1978.

Il governo promette il suo impegno per far luce sul delitto Moro.
Beppe Fioroni, presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul caso, ha dichiarato che il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e il ministro della Giustizia Andrea Orlando «faranno di tutto per far sì che Alessio Casimirri, uno dei due brigatisti di via Fani ancora all'estero, possa rientrare in Italia e pagare il debito con la giustizia perché sa tanto e può dirci tanto del caso Moro».
«SENTIRE LA VERSIONE DI CASIMIRRI». Fioroni, alla trasmissione Uno Mattina, ha detto che «Casimirri deve scontare almeno una parte della sua pena. L'Italia ha fatto tanto e sta facendo ancora tanto per Cesare Battisti. Credo che come debito di verità, si debba agire ugualmente verso uno degli uomini di via Fani (l'altro è Alvaro Loiacono). Noi abbiamo buoni rapporti con il Nicaragua, dove Casimirri risiede. Abbiamo contribuito ad abbattere il suo debito. Spero che si possa arrivare a sentire qual è la versione di Casimirri».
LA FAMIGLIA CHIEDE NUOVE INDAGINI. Tra le altre affermazioni commentate da Fioroni anche la novità della richiesta di nuove indagini, avanzata dai familiari delle vittime di via Fani, su Giovanni Senzani «mai indagato né perseguito» per il caso Moro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati