Maurizio Lupi 150319170948
BUFERA 19 Marzo Mar 2015 1519 19 marzo 2015

Caso Lupi, pressing sul ministro per le dimissioni

Vertice a Palazzo Chigi con Renzi e Alfano. Ministro a un passo dalle dimissioni. Cuperlo: «Situazione insostenibile»La telefonata con Incalza per il figlio.

  • ...

Maurizio Lupi.

Cresce il pressing per portare alle dimissioni il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, travolto dallo scandalo tangenti Grandi appalti, costato l'arresto a Ercole Incalza e altre tre persone.
Dopo la richiesta di un passo indietro da parte di Gianni Cuperlo, nella mattinata del 19 marzo è andato in scena un incontro a Palazzo Chigi tra lo stesso Lupi, il premier Matteo Renzi e il ministro dell'Interno Angelino Alfano, nel quale si sarebbe discusso anche dell'informativa alla Camera del ministro, in agenda venerdì 20.
IPOTESI DI DIMISSIONI. In quell'occasione, si ragiona nella maggioranza, il ministro potrebbe spiegare la situazione, difendersi e poi anche annunciare le dimissioni. E un pressing in tal senso sarebbe in corso, anche se - hanno spiegato le stesse fonti- il ministro delle Infrastrutture non avrebbe ancora deciso sul da farsi e starebbe riflettendo. Per alcuni, tuttavia, il passo indietro di Lupi potrebbe essere questione di ore.
INFORMATIVA CHIESTA DALLA MAGGIORANZA. A tal proposito, Arturo Scoppo, capogruppo di Sinistra, ecologia e libertà ha spiegato che la richiesta di informativa, nel corso della Capigruppo, era stata ritirata dalle opposizioni per accelerare il voto sulla mozione di sfiducia, ma è stata la stessa maggioranza a pretenderla. «Evidentemente ha già sfiduciato Lupi», ha aggiunto Scoppo. «Abbiamo risposto sollecitamente alla richiesta di un'informativa del ministro Lupi, inspiegabilmente ritirata dalle opposizioni, in un'ottica di trasparenza e coerenza», ha replicato il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi.
BOSCHI: «I GRUPPI VALUTERANNO». E ancora: «Il governo ha mostrato ampia disponibilità prima con il Question time, poi con l'informativa. Il ministro Lupi riferirà al parlamento, che è la sede preposta a questa discussione, e i gruppi dopo averlo ascoltato avranno modo di formarsi una propria idea e di valutare autonomamente».
Nel frattempo, la Conferenza dei capigruppo ha deciso che la mozione di sfiducia, presentata da M5s e Sel, sarà votata martedì 24 alle 16 alla Camera.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso