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POLITICA 26 Marzo Mar 2015 1219 26 marzo 2015

Lega, sei parlamentari veneti passano al Gruppo misto

Addio al Carroccio per i fedelissimi di Tosi. Tra di loro anche Bisinella, compagna del sindaco. Salvini: «Mi salutino Alfano».

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Flavio Tosi, Patrizia Bisinella e Matteo Salvini.

Sei parlamentari veneti escono dalla Lega Nord per entrare nel Gruppo misto.
Al Senato addio per Emanuela Munerato (Rovigo), Patrizia Bisinella (la compagna trevigiana di Flavio Tosi) e Raffaela Bellot (Belluno).
Alla Camera salutano Roberto Caon (Padova), Emanuele Prataviera (Venezia) e Matteo Bragantini (Verona).
La mini-diaspora di fedelissimi al sindaco di Verona era stata annunciata a più riprese proprio da Bisinella.
RIFLESSIONE «LUNGA E SOFFERTA». I sei parlamentari leghisti che hanno scelto di uscire dal gruppo hanno spiegato che la oro riflessione è stata «lunga e sofferta», aggiungendo che «dopo un confronto con i nostri territori, abbiamo deciso di uscire dal gruppo parlamentare della Lega Nord».
«ESPULSIONE DI TOSI SCORRETTA». Il gruppetto ha ribadito come «l'espulsione del nostro segretario nazionale della Liga Veneta e il commissariamento di fatto del direttivo nazionale della Liga stessa, oltre che il disconoscimento delle legittime decisioni che erano state assunte in consiglio nazionale, siano state prese da via Bellerio in modo scorretto e illegittimo dal punto di vista statutario e politicamente non comprensibile».
«LEGA HA ABBANDONATO SUA NATURA». Poi un attacco al nuovo corso di Matteo Salvini: «Questi fatti ci fanno ritenere che la Lega Nord abbia abbandonato la sua vera natura e il suo spirito riformista e federalista, non ammettendo più nemmeno un dibattito e una democrazia interni».
I sei leghisti hanno ribadito di continuare a riconoscersi nei cittadini che hanno dato loro fiducia nel 2013 e che proseguiranno le «battaglie storiche rivolte a quei principi imprescindibili di tutela delle identità e dell'autonomia e libertà dei nostri territori».
TOSI: «PERCORSO COERENTE». Tosi ha commentato sostenendo che «si va avanti su un percorso politico che è cominciato e continua con coerenza. Ringrazio questi amici per una scelta difficile, anche a livello personale». Quanto alle Regionali, «la scommessa è chiedere di andare a votare a chi non ci andava più, e sono tantissime persone», ha detto il sindaco di Verona.
SALVINI: «MI SALUTINO ALFANO». Pronta la replica di Matteo Salvini dopo l'addio del drappello di parlamentari: «Preoccupato? No, auguri. Mi salutino Fini e Alfano».

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